sabato 26 luglio 2014

DUBAI? PER ME E' L'HUMMUS (RICETTA AMC / BIMBY)

DUBAI: che cosa ricorderò?

La sensazione di incompletezza, l'ordine, la quantità d'acqua a disposizione (e, di conseguenza, la pulizia e il verde), il sorriso e l'eleganza delle donne, gli aromi e... l'"HUMMUS" di ceci.

L' INCOMPLETEZZA

Dubai è nuovissima, con grattacieli lussuosi e scintillanti.

L'architettura è molto particolare: ha richiami arabi, è luccicante e dorata, eppure non scade (quasi) mai nel pacchiano.

Molte parti del centro sono ancora dei cantieri.
Per questo, zone popolate da gruppi di palazzi si alternano a zone "vuote".
E, per questo, la città mi è sembrata "incompleta".


L'ORDINE

Ordine nel senso che non c'è delinquenza.

La polizia è ovunque.
In borghese.

La cosa è un po' inquietante, lo so.
Ma dà anche molta tranquillità.


L'ACQUA

Tanta, tantissima, a disposizione di tutti.
E siamo nel deserto.

Un desalinizzatore ultrapotente la pompa dal mare (creando, si dice, problemi all'ecosistema). 

In tutti gli hotels, potresti mangiare per terra, tanto sono puliti.

I giardini sono tanti, verdissimi ed estremamente curati.
Il campo di golf di Dubai è uno dei più grandi al mondo.


LE DONNE

Non le puoi fotografare.

Portano l'abaya, un lungo soprabito nero lungo fino ai piedi.
Coprono il capo con un foulard, o con un telo che lascia liberi solo gli occhi, o addirittura con un velo che copre completamente il viso.

Sotto queste vesti così caste, sembrano invece proprio modaiole: sandali vistosi, colori vivaci, trucco pesante, smalto rosso sulle unghie.

Le giovani sono quasi tutte bellissime.

Le immaginavo tristi, invece le ho spesso viste sorridere e tenere per mano con amore i propri uomini.

Wafaa Lamrani dice
"Dissemino le stelle intorno al mio corpo
comunicando con ogni fibra sensibile, con ogni cellula:
che cosa sono il nome, il verbo, l’identità?
Né il divieto mi annulla
né l’imperativo mi plasma
né il nome mi contiene".


Penso proprio che abbia ragione.


GLI AROMI

Tutto profuma, a Dubai: la hall dell'albergo, la stanza da letto, la sala congressi.
Sono aromi particolari, che ricordano da vicino quelli del mercato delle spezie.

Ho portato a casa la boccetta di bagno schiuma dell'hotel.
Ogni tanto la annuso: il suo profumo intenso di rosmarino mi riporta là...


L'HUMMUS

Una sorta di purè di ceci.
Non lo conoscevo, ma me ne sono immediatamente innamorata.
L'ho mangiato tutti i giorni, a pranzo e a cena.

Appena arrivata a casa, l'ho fatto anche per i miei "tati".


"HUMMUS"
 (WOW!!! La foto di questa ricetta è stata selezionata e pubblicata dal sito Foodgawker!)

CHE COSA SERVE?
(la mia versione Bimby / AMC della ricetta di Giallozafferano) 

- 300 gr. di CECI SECCHI
- un po' di CIPOLLA TRITATA
- OLIO extra vergine di oliva
- il SUCCO di mezzo LIMONE
- mezzo cucchiaino di CUMINO FRULLATO
- 2 cucchiai di TAHINA (pasta di sesamo, che ho trovato all'Esselunga)
- sale
- un po' dell'ACQUA DI COTTURA dei CECI, bollente
- PESTO alla GENOVESE per guarnire


COME FACCIO?

1. METTO IN AMMOLLO in acqua fredda i CECI per 12 ore.

2. LI SCOLO, li sciacquo e li metto a cuocere con un po' di SALE nel Secuquick AMC per 15 minuti, turbo.

3. CON UNA SCHIUMAROLA, tolgo i CECI dalla pentola e conservo l'ACQUA di cottura, mantenendola calda su una fiamma molto bassa.

4. IN UNA PADELLA piuttosto grande, SOFFRIGGO un po' di OLIO e di CIPOLLA insieme al CUMINO frullato.

5. AGGIUNGO i CECI e lascio insaporire per 2/3 minuti.

6. FRULLO nel Bimby, con alcuni colpi di turbo, i CECI insieme alla TAHINA, al SUCCO di LIMONE, all'OLIO e a qualche cucchiaiata dell'ACQUA di COTTURA (bollente). Eventualmente aggiusto di SALE. Deve risultare un COMPOSTO CREMOSO e OMOGENEO.

7. IMPIATTO e GUARNISCO con PESTO alla GENOVESE (l'ho assaggiato così a Dubai: a mio parere, è la versione migliore!).

SODDISFAZIONE ****
PAZIENZA **

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sabato 19 luglio 2014

E ADESSO UNA RICETTA DA DENTISTA: IL PESTO LEGGERO (FATTO CON IL BIMBY)

Qualche giugno fa, il paffutello e io abbiamo trascorso una mini-vacanza in Liguria.
Praticamente un incubo: cinque giorni di freddoventoacquatuoniefulmini.

Per tutta la giornata, attendevamo l'ora di cena per un minimo di risollevamento del morale.
A lui andava alla grande, dato che ama il pesce e lì ce n'era  a bizzeffe.

A me, invece, che rifuggo i piatti di mare come la peste, toccava sempre e comunque la pasta al pesto.
Sono passati anni prima che io toccassi ancora la nota salsa al basilico.

Da qualche tempo, però, il pesto è tornato di moda.
Anzi, attualmente, la pasta al pesto è uno dei primi piatti più richiesti in famiglia.

Durante la stagione invernale, lo acquisto in vasetti al supermercato.
D'estate lo faccio con il Bimby.

Da buona dentista, non metto l'aglio.
Per farlo durare di più, elimino dagli ingredienti anche il pecorino, che aggiungo solo al momento della cottura.
Infine, se non lo consumo immediatamente, lo conservo in un vasetto sterilizzato.
Ma quest'ultimo passaggio è forse solo una mia mania ossessiva...

IL "MIO" PESTO LEGGERO
(ricetta Bimby per un vasetto di pesto da 150 ml.)

CHE COSA SERVE?

- 80 gr. di foglie di BASILICO FRESCO
- 40 gr. di PINOLI sgusciati
- SALE
- 80 gr. di OLIO EXTRA VERGINE di OLIVA


COME FACCIO?

1. STERILIZZO il VASETTO: PRERISCALDO il forno a 100°C, INSERISCO il VASETTO  e lo lascio sterilizzare per 5 minuti, SPENGO il forno e lascio che il vasetto si raffreddi al suo interno. Non appena la temperatura inizia ad abbassarsi, METTO nel forno anche il COPERCHIO. (procedimento facoltativo)

2. TOLGO i piccioli alle foglie di BASILICO, le LAVO e le ASCIUGO perfettamente.

3.  FRULLO nel Bimby i PINOLI con qualche colpo di Turbo.

4. AGGIUNGO il BASILICO, il SALE e l'OLIO. FRULLO per circa 10 secondi a velocità 7.

5. RIPORTO verso il fondo il pesto schizzato sulle pareti del Bimby. FRULLO ancora per 10 secondi a velocità 7.

6. VERSO il PESTO nel VASETTO sterilizzato e CHIUDO con la CAPSULA.

7. LO CONSERVO in FRIGORIFERO.

8. AL MOMENTO di condire la pasta, AGGIUNGO del PECORINO grattugiato e faccio saltare in padella.

SODDISFAZIONE ****
PAZIENZA *

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sabato 12 luglio 2014

TANIA, GIULIO, GLI ADDOBBI NATALIZI E LA "TOMATEN SOUP" OLANDESE

Adoro l'Olanda.
Anche se ne conosco solo un piccolissimo lembo, situato a ridosso del confine orientale: Aalten.

Ci andiamo ogni anno, Manu e io, ad Aalten.
Ospiti di una  grande azienda distributrice di addobbi natalizi (ecco il perché del titolo fuori stagione).

Manu sceglie gli articoli in modo scientifico e li memorizza uno a uno.
Io li guardo a bocca aperta e... li dimentico (cosa che mi permette però di rimanere nuovamente a bocca aperta quando li rivedo, al loro arrivo nella ditta del paffutello).

Della nostra selezione 2014 ricordo unicamente (e perfettamente) un acquisto che ho caldeggiato con tutte le mie forze: il baker's twine, ovvero lo spago bianco e rosso che impazza sul web e che, fino a qualche tempo fa, sembrava introvabile.
L'abbiamo comperato in due varianti di colore : il classico bianco e rosso + il nuovo bianco e nero.

Si venderà?
Mi auguro di sì, perché, in caso contrario, mi sono impegnata a farmi carico dell'intero lotto!

Comunque vada, sappiatelo (mi rifiuto categoricamente di usare il terribile hashtag #sapevatelo), prossimamente lo vedrete in primo piano nelle mie fotografie.

Ma sto divagando...

Dunque, l'azienda di cui sopra ci accoglie con un'ospitalità squisita.
Pensate: su ogni scrivania, è disponibile un'alzatina colma di ogni tipo di cioccolato.

Tania e Giulio si fanno in quattro per coccolarci.
E, durante il pranzo, hanno rinunciato più volte alla loro porzione della richiestissima "Tomaten soup" all'olandese per lasciarla a noi.

Eccoci al dunque: la "Tomaten soup".
Che strano: una zuppa olandese con un sapore mediterraneo.
Nonostante io non ami il pomodoro, ho trovato ottimo questo piatto.

Ho voluto proporlo anche a casa.
Consueta ricerca in Internet (l'ho trovato in www.youchef.tv ).
Consuete modifiche per adattarlo ai miei gusti e all'uso del Bimby.

Ecco il risultato.
A voi il giudizio.

E agli amici Tania e Giulio, ringraziandoli per la loro gentilezza, la dedica affettuosa di questo post.

"LA TOMATEN SOUP OLANDESE"
(WOW!!! La foto di questa ricetta è stata selezionata e pubblicata dal sito Foodgawker!)

CHE COSA SERVE?
(ricetta Bimby per 2 persone)

- 2 cucchiai di MIX per SOFFRITTO (Orogel)
- 1 cucchiaio di OLIO EXTRA VERGINE di OLIVA
- 10 gr. di BURRO
- 30 gr. di FARINA 00
- 300 gr. di SUGO di POMODORO con pomodoro datterino (Barilla)
- 1 cucchiaio di DOPPIO CONCENTRATO di POMODORO (Mutti)
- 250 gr. di ACQUA BOLLENTE
- 50 gr. di LATTE
- 1 cucchiaino di DADO VEGETALE BIMBY
- PREZZEMOLO tritato
- ORIGANO
- SALE
- PEPE


COME FACCIO?

1. INSERISCO nel boccale il MIX per SOFFRITTO con l'OLIO e il BURRO. CUOCIO per 3 minuti, 100°C, velocità 3.

2. AGGIUNGO la FARINA e cuocio per altri 2 minuti.

3. UNISCO il SUGO di POMODORO, il CONCENTRATO, l'ACQUA e il LATTE BOLLENTI, il DADO VEGETALE BIMBY.

4. FRULLO per qualche istante a velocità Turbo, fino a rendere cremosa la zuppa.

5. CUOCIO per 15 minuti, 100°C, velocità 1.

6. AGGIUNGO il PREZZEMOLO, un pizzico di ORIGANO, e aggiusto di SALE e PEPE.

7. SERVO accompagnando con CROSTINI di PANE.

SODDISFAZIONE ****
PAZIENZA **

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sabato 5 luglio 2014

QUALCOSA DI BUONO: IL CIAMBELLONE DELLA SIGNORA DORA

Cara signora Dora,

è stato un piacere conoscerLa attraverso "Qualcosa di buono", il blog di Sua figlia Patrizia!

Le Sue ricette sono sempre buonissime, e semplici, familiari.
Proprio come piacciono a me...

Signora Dora, mi perdona qualche "variazione sul tema"?
Lei usa l'olio di oliva: io l'ho sostituito con quello di riso.
Il Suo aroma preferito è quello del limone: io ho utilizzato la vaniglia.

Del Suo CIAMBELLONE però, non mi permetterei mai di cambiare altro.
Perché, così com'è, è un dolce morbido e fragrante.
Perché è leggero e friabile.
Ma, soprattutto, perché... sa di casa e di amore.

Un abbraccio.

Valeria

P. S.: E, naturalmente, un bacione anche alla mia amica Patrizia, che mi ha dedicato questa ricetta sul suo bellissimo blog!


"IL CIAMBELLONE DELLA SIGNORA DORA"
(WOW!!! La foto di questa ricetta è stata selezionata e pubblicata dal sito Foodgawker!)

CHE COSA SERVE?

- 4 UOVA
- 250 gr. di FARINA 00
- 200 gr. di ZUCCHERO SEMOLATO o di CANNA
- 175 ml. di LATTE
- 85 ml. di OLIO di RISO
- 1 bustina di LIEVITO VANIGLIATO
- i semi di mezza bacca di VANIGLIA
- 20 gr. di CACAO AMARO
- ZUCCHERO a VELO (facoltativo)



COME FACCIO?

1. PRERISCALDO il FORNO (ventilato) a 180°C.

2. NELLA PLANETARIA, FRULLO per qualche minuto le UOVA con lo ZUCCHERO, fino a ottenere un composto spumoso.

3. AGGIUNGO la VANIGLIA, il LATTE e l'OLIO. MESCOLO ancora fino ad amalgamare il tutto.

4. UNISCO la FARINA e il LIEVITO setacciati insieme, FRULLO fino ad ottenere un impasto piuttosto fluido.

5. VERSO metà dell'IMPASTO in una tortiera da ciambella del diametro di 22/24 cm. (io ho usato  quella per l'Angel Food Cake), imburrata e infarinata (o spruzzata con spray staccante).

6. AGGIUNGO al resto del composto il CACAO AMARO e mescolo bene.

7. DISTRIBUISCO il composto al cacao su quello bianco e lo FACCIO PENETRARE aiutandomi con uno stecco.

8. CUOCIO per circa 30 minuti.

9. LASCIO RAFFREDDARE prima nella tortiera e, successivamente, su una GRIGLIA.

10. PERSONALMENTE lo preferisco al naturale, ma può essere SPOLVERIZZATO con ZUCCHERO a VELO.

SODDISFAZIONE ****
PAZIENZA ***

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lunedì 30 giugno 2014

1,2,3... (CHE BUON) GELATO!!! IL SORBETTO AI FRUTTI DI BOSCO

Ho sempre desiderato una gelatiera.

A dire il vero, ne avevo già acquistate due, in passato: una piccolina (di quelle che si fanno raffreddare in freezer) e una un po' più grande, da montare sulla planetaria.
Ma, in entrambi i casi, i risultati non erano stati granché.

La settimana scorsa... una folgorazione! Ho visto su Facebook un'offerta alla quale non ho saputo resistere: 1 gelatiera (quasi) professionale H.Koenig HF180 + 6 confezioni di prodotto per preparare a casa un gelato come quello artigianale. Il tutto a un prezzo più che conveniente.

Beh, male che vada, ho pensato, una volta svuotati i brik, mi resterà la gelatiera...

Nell'arco di pochi minuti ho inviato la richiesta.
La mattina dopo ho ricevuto il malloppo.
In pausa pranzo il mio nuovo giocattolo (tra l'altro, bellissimo e tecnologico) stava già mantecando il gelato.

E' stato amore al primo assaggio.
Non solo per me, ma anche per il paffutello, per i ragazzi e (udite, udite!!!) l'esigentissimo nonno Gigi.

Frutti di bosco (nelle foto), fragola, limone, nocciola, cioccolato, una vaniglia che ho trasformato in una meravigliosa stracciatella sono i gusti che ho provato e che ricomprerò.

Al momento, sto sperimentando alcune tecniche di preparazione e di conservazione:
  • Per ridurre i tempi di congelamento, tengo i brik in frigorifero.
  • Ho acquistato più cestelli della gelatiera (tra l'altro, sono carinissimi), che conservo in frigorifero anche da vuoti (sempre con la finalità di ridurre i tempi di mantecatura). 
  • Una volta mantecato, questo gelato andrebbe tenuto a -14°C: quindi, se conservato in un normale freezer (tarato a -18°C), risulta un po' "duro". Per mantenerlo più morbido, lo tengo lontano dalle pareti del congelatore o in una scatola di polistirolo chiusa (posta all'interno del freezer).
In futuro, probabilmente, testerò anche le ricette riportate sulle istruzioni della gelatiera (qui sotto, quella del sorbetto ai frutti di bosco home-made).

Ma, per il momento, lasciatemi divertire (e ingolosire) con le miscele acquistate online sul sito 123Gelato!

ATTENZIONE: Chi mi conosce, sa che non sono legata ad alcuna collaborazione e che i miei giudizi sono assolutamente liberi da interessi. Se consiglio un prodotto o un utensile, lo faccio perché lo uso e mi ci trovo bene...

"IL MIO (FUTURO) SORBETTO AI FRUTTI DI BOSCO"
(WOW!!! La foto di questa ricetta è stata selezionata e pubblicata dal sito Foodgawker!)

CHE COSA MI SERVIRA'?
(ricetta H.Koenig adattata al Bimby + Fresco Irinox)

 Per il sorbetto:
- 500 gr. di FRUTTI di BOSCO (mirtilli, lamponi)
- 250 ml. di SUCCO d'ARANCIA
- il SUCCO di 1 LIMONE
- 75 gr. di ZUCCHERO SEMOLATO
- 250 ml. di SCIROPPO di GLUCOSIO

Per guarnire:
- FRUTTI DI BOSCO (congelati nell'abbattitore)
- SALSA di FRAGOLE


COME FARO'?

1. PREPARERO' lo ZUCCHERO a VELO, frullando lo ZUCCHERO SEMOLATO per 5 secondi a velocità 7. Lo metterò da parte.

2. FRULLERO' i FRUTTI di BOSCO aumentando gradualmente la velocità da 6 a Turbo fino a ottenere la consistenza di un PURE'. Successivamente, FILTRERO' il PURE' facendolo passare tra le maglie di un colino e schiacciandolo con un cucchiaio.

3. AGGIUNGERO' i SUCCHI di ARANCIA e di LIMONE + lo ZUCCHERO a VELO precedentemente preparato. MESCOLERO' ancora fino a rendere omogeneo il composto.

4. FARO' RIPOSARE per circa 2 ore in FRIGORIFERO.

5. VERSERO' metà del COMPOSTO nel contenitore della GELATIERA.

6. FARO' MANTECARE nella GELATIERA per 30/40 minuti.

7. SERVIRO' accompagnando con FRUTTI di BOSCO ghiacciati o con SALSA di FRAGOLE.

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sabato 28 giugno 2014

LA SIGNORA FIORE, LE "BACCHE DI BOSCO" E LA CROSTATA DI LAMPONI

 "Bacche di bosco" è il nome fatato dell'agriturismo da poco inaugurato a due passi da casa mia.

Una struttura tanto bella che, nel periodo in cui gli operai mi stavano smantellando la casa, ho pensato seriamente di traferirmici.

E’ gestita una signora gentilissima (anch'essa con un nome poetico: Fiore), che mi ha fornito le fragole e le ciliegie con le quali ho "prodotto" alcuni dei miei ultimi dessert.

Oggi, con i lamponi e la ricetta di Fiore, ho preparato una crostata: non c'era crema, sotto la frutta, ma vi assicuro che nessuno l'ha rimpianta...

"LA CROSTATA DI LAMPONI DELLA SIGNORA FIORE"
(WOW!!! La foto di questa ricetta è stata selezionata e pubblicata dal sito Foodgawker!)

CHE COSA SERVE?
(ricetta Bimby/Irinox Fresco)
Per la pasta frolla: 
- 300 gr. di FARINA 00
- 150 gr. di BURRO 
- 150 gr. di ZUCCHERO SEMOLATO 
- 1 pizzico di SALE 
- 1 cucchiaino di LIEVITO VANIGLIATO 
- SPRAY STACCANTE oppure BURRO e FARINA per ungere la teglia
Per guarnire:
- 100 gr. di CONFETTURA DI LAMPONI
- 2 cucchiai di ACQUA
- 450 gr. di LAMPONI (acquistati freschi e successivamente surgelati con l'abbattitore)
- 1 bustina di TORTAGEL CAMEO
- 40 gr. circa di ZUCCHERO SEMOLATO
- 250 ml. di ACQUA
- in alternativa al Tortagel Cameo:100 gr. di Gelatina Zuegg + 3 cucchiai di acqua


COME FACCIO?

1. PRERISCALDO il FORNO (ventilato) a 180° C.

2. METTO nel mixer TUTTI GLI INGREDIENTI per la pastafrolla, impasto per circa 3 minuti, velocità spiga (l'impasto deve rimanere granuloso).

3. STENDO l'impasto in una TEGLIA del diametro di 26/28 cm. (spruzzata con lo spray staccante oppure imburrata e infarinata), alzandolo leggermente lungo i bordi.

4. COPRO la pasta frolla con PELLICOLA TRASPARENTE, la metto in FRIGO per circa mezz'ora;

5. TOLGO la pellicola, BUCHERELLO l'impasto, copro con CARTA FORNO, RIEMPIO la concavità centrale con i “FAGIOLI DA FORNO”, CUOCIO la pastafrolla per circa 25 MINUTI.

6. ALLUNGO la CONFETTURA di LAMPONI con 2 cucchiai d'ACQUA, la STENDO sulla PASTAFROLLA, rimetto la base in FORNO per qualche minuto.

7. TOLGO dal FORNO e faccio RAFFREDDARE il tutto per qualche minuto nell'ABBATTITORE.

8. DISTRIBUISCO i LAMPONI sulla superficie della CROSTATA.

9. PREPARO il TORTAGEL CAMEO:  
- metto in un pentolino il CONTENUTO di una BUSTA e circa 40 gr. di ZUCCHERO;  
- aggiungo gradatamente, mescolando, 250 ml. di ACQUA; 
- porto a EBOLLIZIONE, poi faccio bollire a fiamma bassa, continuando a mescolare, per circa un minuto; 
- lascio RAFFREDDARE per circa 2 minuti, mescolando di tanto in tanto; 
- DISTRIBUISCO uniformemente la gelatina sui lamponi.

 N.B.: In alternativa al Tortagel Cameo, ho trovato ottima la gelatina Zuegg: ne servono circa 100 gr., che vanno diluiti con 3 cucchiai di acqua. Successivamente, la gelatina va riscaldata su una fiamma media per circa 1 minuto, per poi venire distribuita sui lamponi e fatta raffreddare in frigorifero o nell'abbattitore prima di servire.
10. FACCIO RAFFREDDARE la crostata in frigorifero o nell'abbattitore prima di servirla.

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PAZIENZA *** 

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sabato 21 giugno 2014

STO FORSE DIVENTANDO UNA "CLAFOUTEUSE"? "CLAFOUTIS" DI FETA E ZUCCHINE

Da Wikipedia: "Il clafoutis, o clafouti, è un dolce cotto al forno composto da ciliegie nere annegate in una pasta simile a quella delle crêpes. È un dessert originario del Limosino. Il nome deriva dall'occitano clafotis, dal verbo "clafir" che significa riempire, sottinteso "di ciliegie". Il clafoutis si è diffuso nel XIX secolo.
Esistono molte varianti, con diversi tipi di frutta, pere, mele, albicocche, pesche, mirabelles ed altri, anche con aggiunta di frutta secca. Esistono anche varianti salate, in cui al posto dello zucchero si mette formaggio grattugiato, ed al posto della frutta verdura cotta (funghi, spinaci, bietole, cavolfiori, ortiche). Un'ulteriore variante è di utilizzare, al posto della farina pane raffermo senza crosta bagnato di latte o succo di frutta. 
È un modo elegante di riciclare avanzi. 

Le signore che cucinano spesso clafoutis, pietanza piuttosto facile, vengono chiamate "clafouteuses"".

Non credo ci sia altro da aggiungere...

IL CLAFOUTIS DI FETA E ZUCCHINE
(con le mie consuete modifiche, da "Flan, sformati e clafoutis", di Isabel Blancq-Lepage)

CHE COSA SERVE?
(per 6 pirofiline monoporzione)

- 4 UOVA
- 75 gr. di FARINA 00
- 50 gr. di CREME FRAICHE
- 600 gr. di ZUCCHINE
- un po' di CIPOLLA TRITATA
- 4 cucchiai di OLIO EVO
- SALE
- PEPE
- PREZZEMOLO tritato
- 150 gr. di FETA tagliata a cubetti piccoli


COME FACCIO?

Per le zucchine:

1. PRERISCALDO il FORNO a 240°C (ventilato).

2. IN UNA TEGLIA ANTIADERENTE unta d'OLIO EVO, SOFFRIGGO in forno la CIPOLLA TRITATA (basta qualche minuto).

3. AGGIUNGO le ZUCCHINE precedentemente pulite, lavate e tagliate a rondelle + un po' di SALE.

4. MESCOLO le ZUCCHINE con una PALETTA e lascio CUOCERE.

5. OGNI 15 minuti apro il forno e MESCOLO le ZUCCHINE con una spatola di teflon.

6. RIPETO il punto 5 fino a ottenere una COTTURA media.

7. AGGIUSTO di SALE e aggiungo del PREZZEMOLO tritato.


Per il clafoutis:

1. FRULLO le UOVA nella planetaria.

2. AGGIUNGO gradualmente la FARINA, la CREME FRAICHE, il SALE, il PEPE e 100 gr. di FETA. Continuo a frullare.

5. PER ULTIMO, unisco il PREZZEMOLO tritato e mescolo ancora un po'.

6. COPRO 6 pirofiline monoporzione con CARTA FORNO. Vi VERSO dentro l'IMPASTO.

7. DECORO con le ZUCCHINE e i rimanenti pezzeti di FETA.

8. CUOCIO per circa 30 minuti.

ANCHE se dicono che è preferibile tiepido, a mio parere è assolutamente migliore se servito a TEMPERATURA AMBIENTE...

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PAZIENZA **

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sabato 14 giugno 2014

LA "MIA" PIZZA

L'altra sera, il mio "tato" Luca si è mostrato estremamente interessato al protocollo di produzione della mia pizza.

E' stata una bella soddisfazione, anche perché, negli ultimi anni, a casa nostra questo "piatto unico" era purtroppo caduto in disuso.

Le cause? L'esubero di chili (nostri) e di calorie (del cibo in questione).

Ma volete mettere, ragazzi, quanta allegria mettono una tovaglia a quadretti sul tavolo, la Coca Cola nel bicchiere e una bella fetta di pizza nel piatto?

Qualche tempo fa, non si sa come né perché, proprio il paffutello che l'aveva duramente boicottata ne ha chiesto il reintegro nel menu settimanale: il successo è stato stratosferico...

Le dosi e la tecnica riportate qui sotto sono, al grammo e al grado, quelle alle quali sono arrivata dopo anni di sperimentazione.

Un consiglio: se possibile, utilizzate teglie di alluminio antiaderenti.
Con le mie, antidiluviane e leggerissime, sotto la pizza si forma una crosticina deliziosamente croccante.
Il mio forno e le indicazioni che vi passo mi hanno dato risultati eccellenti.

Sono sicura che "la mia pizza" riuscirà benissimo anche a Luca e a voi.

" LA MIA PIZZA"
(ricetta Bimby)

CHE COSA SERVE?
(per una teglia rotonda diametro 35 cm. o due teglie più piccole diametro 25 cm.)

Per la base:
(impastando con il Bimby, è possibile raddoppiare la dose)
- 350 gr. di farina 00
- 5 gr. di sale
- 5 gr. di zucchero semolato
- 5 gr. di olio extra vergine di oliva
- 1 bustina di lievito di birra disidratato
- 210 ml di acqua


Per guarnire:
- 3 mozzarelle Invernizzi Mozarì
- 1 confezione di Vellutata Cirio da 350 gr. 
- sale
- origano
- ecc.


COME FACCIO?

1. INSERISCO tutti gli INGREDIENTI nel Bimby e IMPASTO a velocità Spiga fino a quando non sono ben amalgamati. Deve risultare una palla piuttosto morbida.

2. STENDO l'impasto nella/e teglia/e unta/e con OLIO extra vergine di oliva. 

3. UNGO con OLIO anche la superficie dell'impasto e COPRO con PELLICOLA TRASPARENTE.

4. FACCIO LIEVITARE per almeno 3/4 ore.

5. PRERISCALDO il FORNO a 240°C.

6. FACCIO ADDENSARE leggermente la SALSA di POMODORO, riscaldandola a fuoco medio, con un po' di SALE e di ORIGANO.

7. PRIMA della cottura, tolgo la PELLICOLA, stendo con un piccolo mestolo la SALSA di POMODORO sulla superficie della BASE.

8. INFORNO e cuocio per 7 minuti.

9. TOLGO dal FORNO, guarnisco con la MOZZARELLA tritata con il Bimby e gli ingredienti per personalizzare la pizza (capperi, wurstel, prosciutto, ecc.), INFORNO nuovamente e CUOCIO per altri 9/10 minuti. E' cotta quando la superficie della mozzarella raggrinzisce e si scurisce leggermente. 

SODDISFAZIONE ****
PAZIENZA ***

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sabato 7 giugno 2014

IL GIARDINO CHE NON C'E' PIU' E IL "CLAFOUTIS DI CILIEGIE"

Da tempo avevo voglia di provarlo, il "CLAFOUTIS DI CILIEGIE".
Esattamente, da quando gli avevo preferito una fetta di Tiramisu, durante la pausa pranzo di un congresso.
Ma mi mancava sempre la materia prima.

Ieri mi hanno regalato un cestino di ciliegie mature, e, il CLAFOUTIS, l'ho impastato immediatamente.

La ricetta (alla quale ho applicato le mie consuete piccole modifiche: leggi lievito vanigliato) deriva da "Flan, sformati e clafoutis" di Isabel Brancq-Lepage regalatomi da Valentina.

Il sapore è quello della torta che faceva mia mamma quando il nostro giardino era circondato da ciliegi enormi (e avevamo quantità industriali di frutti da smaltire...).

Oggi, purtroppo, i nostri ciliegi non ci sono più.
Io stessa li avevo dimenticati.
Ma il "CLAFOUTIS", per un attimo, li ha fatti rivivere nel mio cuore, bellissimi e rigogliosi com'erano allora.



"IL CLAFOUTIS DI CILIEGIE"
(WOW!!! La foto di questa ricetta è stata selezionata e pubblicata dal sito Foodgawker!)

CHE COSA SERVE?
(per 6 pirofiline)

- 250 gr. di CILIEGIE mature
- 1/2 baccello di VANIGLIA
- 70 gr. di FARINA 00
- 75 gr. di ZUCCHERO SEMOLATO
- 2 UOVA
- 20 gr. di LATTE
- 20 gr. di BURRO
- SALE
- un pizzico di LIEVITO VANIGLIATO


COME FACCIO?

1. PRERISCALDO il FORNO a 200°C (ventilato).

2. LAVO le CILIEGIE, tolgo loro il nocciolo, le lascio asciugare.

3. APRO il baccello di VANIGLIA, tolgo i SEMI. Immergo SEMI e BACCELLO nel LATTE precedentemente intiepidito con il forno a microonde.

4. SCIOLGO il BURRO (senza scaldarlo troppo!), sempre utilizzando il forno a microonde.

5. FRULLO le UOVA con una frusta elettrica.

6. AGGIUNGO lentamente lo ZUCCHERO, fino a ottenere un composto omogeneo.

7. UNISCO poi la FARINA setacciata insieme al LIEVITO, il SALE, il BURRO e il LATTE aromatizzato con la VANIGLIA.

8. UNGO le PIROFILINE con lo SPRAY STACCANTE per dolci.

9. LE RIEMPIO fino a metà con l'IMPASTO.

10. DISTRIBUISCO sull'impasto le CILIEGIE denocciolate.

11. INFORNO e CUOCIO per 15 - 20 minuti.

12. LASCIO INTIEPIDIRE prima di servire.

SODDISFAZIONE ***
PAZIENZA *

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sabato 31 maggio 2014

IL "MIO" VITELLO TONNATO (RICETTA BIMBY)

Secondopiatto estivo per eccellenza, il VITELLO TONNATO (detto anche VITEL TONNE').

La nonna ne preparava quantità industriali. 
Lo metteva dentro pirofile rettangolari (che avevano conosciuto tempi migliori...) e lo distribuiva a figli e nipoti.

Da quando il testimone è passato a me, frequenza di produzione e quantità prodotte sono diminuite notevolmente.
Ma ne faccio anch'io abbastanza da "sfamare" genitori, figli acquisiti e, a volte, anche cugini (di solito, è mia mamma a occuparsi della carne: la fa bollire e me la consegna fredda e già affettata; con il leggero brodo che rimane, prepara la "minestrina").


La nonna Carolina faceva il VITELLO TONNATO senza maionese.
Ne apprezzavo la consistenza e la leggera granulosità.

La signora Romana, mamma della mia amica Antonella, lo faceva con i capperi.
Ne adoravo il sapore deciso.

Io ho fuso insieme le loro ricette.
Il risultato (permettetemi la mancanza di modestia) è strepitoso.
E, ogni volta che lo preparo, ripenso con affetto a tutte e due...



Federica, questo post è dedicato a te e alla tua carissima mamma Carmela.
Vi conosco da sempre.
Vi voglio un sacco di bene.
E vi ringrazio per la fiducia che avete riposto in questa mia ricetta. 

"IL MIO VITELLO TONNATO"
(in questo piatto le variabili sono parecchie: le dosi potrebbero essere leggermente diverse da quelle riportate)

CHE COSA SERVE?

Per la carne:
- 700 gr. di VITELLO (pesato da bollito, e corrispondente a circa 1 kg. di carne), possibilmente legato
- 1 CIPOLLA DORATA
- 1 COSTA di SEDANO
- 1 CAROTA
- ACQUA
- SALE GROSSO

Per la salsa (ricetta Bimby):

- 700 gr. di TONNO SOTT'OLIO (pesato sgocciolato)
- 300 gr. di OLIO SASSO
- 2 e 1/2 LIMONI MEDI (il succo)
- 150 gr. di CAPPERI SOTT'ACETO (pesati sgocciolati)
- 40 gr. di PASTA D'ACCIUGHE
- FIORI di CAPPERO per guarnire


COME FACCIO?

Per la carne, da preparare il giorno prima (in realtà, qui ho chiesto indicazioni a mia mamma):

1. PORTO a EBOLLIZIONE l'ACQUA.

2. AGGIUNGO la CIPOLLA, il SEDANO, la CAROTA, il SALE GROSSO e la CARNE.

3. FACCIO BOLLIRE circa 1 ora e 20 minuti (controllo la cottura!!!).

4. FACCIO RAFFREDDARE la carne fino al giorno dopo.

5. TAGLIO a FETTE abbastanza sottili (possibilmente con l'affettatrice).


Per la salsa (con il Bimby, ma anche con altri tipi di mixer):

1. INSERISCO nel Bimby il TONNO SGOCCIOLATO, i CAPPERI e la PASTA d'ACCIUGHE. FRULLO a velocità Turbo fino a ottenere un composto cremoso.

2. AGGIUNGO l'OLIO e il SUCCO dei LIMONI. FRULLO ancora, per qualche istante, a velocità 5 per omogeneizzare.


Per assemblare:

1. DISTRIBUISCO le FETTINE di VITELLO sul fondo di una pirofila.

2. LE COPRO con una quantità adeguata di SALSA.

3. FACCIO un altro strato di FETTINE di VITELLO.

4. RIPARTO dal punto 2 e continuo a stratificare fino a esaurimento degli ingredienti.

5. GUARNISCO con i FIORI di CAPPERO.

6. COPRO la pirofila con PELLICOLA TRASPARENTE.

7. CONSERVO in FRIGORIFERO fino al momento di servire.


ATTENZIONE!!! Vi consiglio di preparare anche un po' di SALSA al TONNO da servire a parte. E' sempre molto gradita, aggiunta alle fette di carne o spalmata su crostini di pane.


SODDISFAZIONE ****
PAZIENZA ****

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sabato 24 maggio 2014

FINALMENTE L'HO FATTA!!! LA TORTA ZEBRATA DI PATRIZIA

Era nelle mie corde fin da quando ho letto il tuo post, cara Patrizia (perfetta padrona di casa in Qualcosa di buono), e... FINALMENTE L'HO FATTA!!!
In forno sta lievitando una torta/bersaglio di dimensioni colossali.
Il profumo che sprigiona mi fa quasi svenire.

Grazie, cara amica!
Grazie del tuo blog così curato, dell'amore che metti nel cucinare e fotografare per noi, dell'affidabilità della tue ricette e dei tuoi consigli (geniale, in questa ricetta, l'aggiunta di farina per compensare la maggiore densità data dal cacao a uno dei due impasti!).

Tutto, in "Qualcosa di buono", parla di te.
E dice che sei una persona speciale.

Ti abbraccio.

LA TORTA ZEBRATA DI PATRIZIA
(WOW!!! La foto di questa ricetta è stata selezionata e pubblicata dal sito Foodgawker!)

CHE COSA SERVE?
(ho apportato le mie consuete lievissime modifiche e, naturalmente, riportato solo i dosaggi in grammi...)

- 4 UOVA
- 180 gr. di ZUCCHERO SEMOLATO
- 60 gr. di ZUCCHERO di CANNA
- 280 gr. di FARINA 00
- 120 gr. circa di LATTE
- 120 gr. di OLIO di RISO
- SALE
- 1 bustina di LIEVITO VANIGLIATO
+
- 30 gr. di CACAO AMARO
- 30 gr. di FARINA 00
- i semi di 1/2 BACCA di VANIGLIA

COME FACCIO?

1. PRERISCALDO il FORNO a 180° C (VENTILATO).

2. FRULLO nella planetaria le UOVA con lo ZUCCHERO SEMOLATO e quello di CANNA, fino a ottenere una crema.

3. SETACCIO la FARINA, il SALE e il LIEVITO VANIGLIATO. Senza fermare la planetaria, ma riducendone la velocità, li AGGIUNGO all'impasto di uova e zucchero.

4. UNISCO OLIO di RISO e LATTE e FRULLO ancora.

5. DIVIDO in DUE l'impasto. Dovrebbero risultare due porzioni di 500 gr. ciascuna: alla prima aggiungerò il CACAO AMARO setacciato, alla seconda la FARINA setacciata e la VANIGLIA.

6. RIVESTO con CARTA FORNO una tortiera del diametro di 24 cm.

7. VERSO 2 cucchiai del COMPOSTO CHIARO al centro della tortiera, poi, al centro di questo impasto, verso 2 cucchiai del COMPOSTO SCURO e continuo fino a esaurimento degli impasti (io ho fatto 19 cerchi concentrici).

8. CUOCIO per 40-45 minuti.

9. UNA VOLTA SFORNATA, metto la torta su una GRIGLIA e la faccio RAFFREDDARE.


N.B.: Si potrebbe guarnire con zucchero a velo, ma le strisce sono così simpatiche che vi consiglio di lasciarle "a vista"!


SODDISFAZIONE ****
PAZIENZA ***

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mercoledì 21 maggio 2014

TI PREGO, DANA, INSEGNAMI A CUCINARE COME TE: CON IL CUORE.

Ogni promessa è debito, cara Rosanna.

Ed eccomi qui, in vergognoso ritardo, a ringraziare te, Roberto, Emanuela, Laura e Dana per quello che, ogni anno, fate per noi e per chi ha bisogno di aiuto.

Rosanna: 
Ti ho frequentata poco, ma mi sembra di conoscerti bene.
Ho l'impressione che tu sia la mente, l'organizzatrice di questi "pranzi salentini" di beneficenza.
Mi sbaglio? Non credo: per me, Rosanna cara, sei una donna eccezionale.

Roberto, Emanuela: 
Siete il papà e la mamma di Alessandro, venuto a mancare qualche anno fa a causa di una patologia ematologica.
Alessandro era speciale, tanto speciale da offrire, in vita, le proprie esperienze al fine di aiutare altri malati.
Tanto speciale da "lasciarci in eredità" il prezioso incarico di portare avanti una raccolta di fondi per lo studio dei tumori del sangue.
Caro Roberto, parlando di lui, ti sei commosso. Ma hai fatto commuovere anche  tutti noi.

Laura: 
Ci conosciamo da sempre.
Ci siamo perse di vista e, con immenso piacere, ritrovate.
Nel tempo siamo cambiate (e non solo sulla bilancia...), ma la simpatia e l'affetto che ci legavano da ragazze sono rimasti immutati.
Hai realizzato il tuo sogno, cara Laura: il canto.
Ed è sempre una grande gioia ascoltarti.

Dana: 
Ma tu, sei un medico o uno chef?
Se l'anno scorso ci hai stupiti con la tua giardiniera, quest'anno ci hai addirittura affascinati con i tuoi sottoli: carciofini e melanzane degni di un re.
Per non parlare delle innumerevoli portate del tuo sontuoso "pranzo salentino".
Carissimo Dana, non hai alternative: o mi vendi le tue leccornie in vasetto, o mi insegni a cucinare come te.
E tu cucini proprio con il cuore.




Questo post parla della raccolta di fondi a favore della "Borsa di studio Alessandro Moretti per la ricerca sui tumori del sangue".
Ecco il nuovo logo:




Ci riuniamo ogni anno per un "pranzo salentino" preparato da Dana.
Questo il menu 2014:



Oltre a Dana, Rosanna, Roberto, Emanuela, Laura, ringrazio il LIONS Club San Giovanni Lupatoto - Zevio - Destra Adige e tutti coloro che, dietro le quinte, hanno contribuito a rendere indimenticabile anche questa riunione.

sabato 17 maggio 2014

LO POTEVO FARE SOLO PER MANU: IL "TRIPLE CHOCOLATE CHEESECAKE" (RICETTA BIMBY / KITCHENAID)

Cara Manu,

solo l'affetto che provo per te poteva portarmi a compiere questa impresa.

Quando, per il tuo ventottesimo compleanno, mi hai chiesto di preparare il "Triple Chocolate Cheesecake", ho fatto orecchie da mercante e ho lasciato passare un anno.

Ma tu (non c'erano dubbi!) sei tornata alla carica...
 
E allora, per i tuoi ventinove anni, è incominciata una ricerca affannosa, estesa a siti web italiani e non.

La ricetta che ho scelto proviene da Taste: il protocollo è abbastanza simile a quello di Giallozafferano, ma decisamente più razionale e "meno sporchevole" (nel senso che le stoviglie che vengono utilizzate sono in numero più limitato).

Domenica mattina alle 8 è dunque iniziata la lavorazione di questo dolce laborioso e ipercalorico...
Quasi quattro ore di prove, errori, riprove, rierrori.
A mezzogiorno, esausta, sono finalmente arrivata al terzo strato.

Manu, sono contenta che i compleanni non vengano poi così spesso e che gli strati non siano quattro...
Ma avevi ragione: il "Triple Chocolate Cheesecake" è veramente una cannonata!!!

Con un bacione e tanti tanti auguri.

Vale

"TRIPLE CHOCOLATE CHEESECAKE"
(WOW!!! La foto di questa ricetta è stata selezionata e pubblicata dal sito Foodgawker!)

CHE COSA SERVE?
(ricetta Bimby / KitchenAid) 

- 250 gr. di BISCOTTI AL CIOCCOLATO (io ho usato i "Rubacuori" Lazzaroni)
- 100 gr. di BURRO AMMORBIDITO
- 500 gr. di PHILADELPHIA a temperatura ambiente (o, meglio, preriscaldata a 30°C)
- 70 gr. di ZUCCHERO a VELO (o semolato, frullato con il Bimby)
- 9 gr. (3 fogli) di GELATINA
- 200 gr. di PANNA FRESCA
- 135 gr. di CIOCCOLATO BIANCO + 65 gr. per guarnire
- 135 gr. di CIOCCOLATO AL LATTE
- 135 gr. di CIOCCOLATO FONDENTE
- 9 FRAGOLE  mature di media grandezza per guarnire
- SPRAY STACCANTE

COME FACCIO?

1. COPRO con CARTA FORNO la base di uno stampo da 20 cm. UNGO con SPRAY STACCANTE il bordo.

2. METTO la GELATINA in un piatto con poca ACQUA FREDDA e la lascio in ammollo per 10 minuti. Trascorso questo tempo, la sgocciolo e la FACCIO velocemente SCIOGLIERE in un tegamino antiaderente a FUOCO BASSISSIMO, senza mai farla bollire.

3. FRULLO finemente i BISCOTTI nel Bimby per 10 secondi a velocità 7 (o Turbo, se necessario).

4. AGGIUNGO il BURRO AMMORBIDITO e frullo fino a ottenere un composto omogeneo.

5. STENDO l'IMPASTO sul fondo della tortiera e lo faccio risalire lungo i bordi (mi fermo a circa 1 cm. dal bordo).

6. METTO in FRIGO per 30 minuti lo stampo così preparato.

7. NELLA PLANETARIA frullo con la frusta a filo il PHILADELPHIA (importante!!! Deve essere a temperatura ambiente o, ancor meglio, preriscaldata a 30°C!) insieme allo ZUCCHERO, fino a quando non otterrò una crema liscia.

8. AGGIUNGO la PANNA e sbatto ancora.

9. UNISCO la GELATINA e frullo fino a quando la miscela non sarà omogenea.

10. DIVIDO questo COMPOSTO/BASE in tre parti (saranno di circa 250 gr. ciascuna). Lascio una di queste nella planetaria.

11. FONDO 135 gr. di CIOCCOLATO BIANCO nel forno a microonde a 900 W per 90 secondi circa. Non lo faccio liquefare completamente: gli ultimi pezzetti si scioglieranno mescolando il cioccolato con una forchetta.

12. UNISCO il CIOCCOLATO BIANCO fuso all'1/3 di COMPOSTO/BASE facendolo scendere a filo nella planetaria in movimento e continuando a frullare fino a ottenere un impasto uniforme.

13. STENDO il PRIMO STRATO, costituito da COMPOSTO/BASE + CIOCCOLATO BIANCO, all'interno della tortiera precedentemente preparata. UNIFORMO la superficie con una spatola. Metto in FREEZER per 15 minuti.

14. NELLO STESSO PIATTO in cui avevo scaldato il cioccolato bianco, FONDO, con il medesimo protocollo, il CIOCCOLATO AL LATTE.

15. METTO nella planetaria 1/3 del COMPOSTO/BASE: continuando a frullare (vedi punto 13), unisco il CIOCCOLATO AL LATTE fuso.

16. STENDO il SECONDO STRATO, costituito da COMPOSTO/BASE + CIOCCOLATO AL LATTE, sopra il primo strato che, nel frattempo, si sarà addensato. UNIFORMO la superficie con una spatola. Metto in FREEZER per 15 minuti.

17.  NELLO STESSO PIATTO che ho usato in precedenza, FONDO, con il medesimo protocollo, il CIOCCOLATO FONDENTE.

18. METTO nella planetaria 1/3 del COMPOSTO/BASE: continuando a frullare (vedi punto 13), unisco il CIOCCOLATO FONDENTE fuso.

19. STENDO il TERZO STRATO, costituito da COMPOSTO/BASE + CIOCCOLATO FONDENTE, sopra il secondo strato che, nel frattempo, si sarà addensato. UNIFORMO PERFETTAMENTE la superficie con una spatola. Metto in FRIGORIFERO per almeno 3 ore.

20. PREPARO le FRAGOLE per guarnire:  FONDO 65 gr. di CIOCCOLATO BIANCO nel forno a microonde a 900 W per 90 secondi circa. Non lo faccio liquefare completamente: gli ultimi pezzetti si scioglieranno mescolando il cioccolato con una forchetta. IMMERGO le FRAGOLE nel cioccolato fuso, se necessario con ripetuti passaggi. Metto le fragole a SGOCCIOLARE su una GRIGLIA e le faccio raffreddare in FRIGORIFERO.

21. TRASCORSE almeno tre ore, TOLGO il CHEESECAKE dalla teglia, dopo averlo staccato con una spatola sottile dal bordo. LO TRASFERISCO su un piatto da portata e, prima di servirlo, lo GUARNISCO con le FRAGOLE precedentemente preparate.



SODDISFAZIONE ****
PAZIENZA *****

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sabato 10 maggio 2014

VIVA LA MAMMA!!! ANGEL FOOD CAKE CON SALSA DI FRAGOLE (RICETTA CALIFORNIA BAKERY / KITCHENAID / BIMBY / FRESCO IRINOX)

La mia mamma?
Massimina detta Mina.

Bellissima.
Intelligente.
Decisa.
In gamba.

Dopo Grace di Monaco, la mia mamma è stata probabilmente la donna più fotografata del ventesimo secolo.
Per il suo ultimo compleanno, ho raccolto alcune delle sue immagini in un libro: ad assemblarle, ci ho impiegato quasi due mesi!

La mia mamma fa ancora i conti a mente o, al massimo, con la penna.
Poi li fa controllare agli altri con la calcolatrice...

La mia mamma era un generale di corpo d'armata.
Con gli anni, è retrocessa a colonnello.
Ma rimane ai gradi più alti del comando della famiglia.

La mia mamma guida la Panda (anche se solo di giorno).
Non rinuncia al suo posto di segretaria nello studio di mio fratello (studio che, un tempo, era di mio padre).
Fa la spesa dal fruttivendolo anche per me, e mi compera i limoni anche quando dimentico di commissionarglieli.
Tiene il conto dei soldi che mi deve e di quelli che le devo io come farebbe una commercialista affermata.
La mia mamma non smetterà mai di cucinare per i nipoti, che adorano la sua pasta al ragù.

La mia mamma ha ottant'anni.
Ditemi dove devo firmare per poter invecchiare come lei.

AUGURI, MAMMA!!!
Ti voglio sempre più bene.

Valeria

Alla mia mamma, ho preparato
"ANGEL FOOD CAKE CON SALSA DI FRAGOLE".
Un dessert perfetto per la sua festa...
Lo dedico con affetto anche a tutte le mie amiche che sono mamme!!!

"ANGEL FOOD CAKE CON SALSA DI FRAGOLE"
(la ricetta è di "California Bakery", ho usato il KitchenAid)

Per il cake, da preparare la sera prima:

CHE COSA SERVE?

- 110 gr. di FARINA 00
- 175 gr. di ZUCCHERO SEMOLATO
- 260 gr. di ALBUMI 
- 5 gr. di CREMOR TARTARO
- 5 gr. di ZUCCHERO A VELO VANIGLIATO
- 1 pizzico di SALE 
- ZUCCHERO A VELO per guarnire


COME FACCIO?

1. PREPARO pesati TUTTI GLI INGREDIENTI, e li mantengo per qualche ora A TEMPERATURA AMBIENTE.

2. PRERISCALDO il FORNO a 180°C (ventilato).

3. UNISCO la FARINA e  60 gr. di ZUCCHERO SEMOLATO, SETACCIO la miscela 3 VOLTE.

4. MONTO gli ALBUMI a neve QUASI soda.

5. AGGIUNGO agli albumi: CREMOR TARTARO, ZUCCHERO A VELO VANIGLIATO, SALE. FRULLO alla massima velocità fino a una consistenza soda ma non secca.

6. RIDUCO la velocità al minimo, AGGIUNGO lo ZUCCHERO SEMOLATO rimasto. FRULLO alla massima velocità finché, estraendo le fruste, l'impasto non formerà delle punte.

7. AMALGAMO il composto di ALBUMI con la miscela di FARINA e ZUCCHERO SEMOLATO, che aggiungerò poco a poco. UTILIZZO un LECCAPENTOLE, muovendolo dal basso verso l'alto e facendo ruotare contemporaneamente la ciotola, sotto la quale metto una presina per farla scorrere meglio sul piano di lavoro (faccio un movimento simile al "MACARONAGE").

8. CON L'IMPASTO, RIEMPIO in TRE FASI uno STAMPO a bordi alti con un tubo centrale cavo del diametro di 22 cm, NON imburrato NE' infarinato. L'impasto deve essere più alto sui bordi che verso il centro.

9. INSERISCO nel composto la lama di un COLTELLO e la faccio entrare e uscire più volte, formando dei cerchi concentrici dal centro verso l'esterno. Questa operazione permette di eliminare eventuali bolle d'aria.

10. CUOCIO per 40 minuti.

11. ROVESCIO lo STAMPO, inserendo nel tubo centrale il collo di una bottiglia. Lo lascio RAFFREDDARE per tutta la notte.

12. IL MATTINO SEGUENTE stacco il dolce dallo stampo, aiutandomi con una spatola.

13. LO GUARNISCO con ZUCCHERO A VELO e servo con la SALSA DI FRAGOLE.


Per la salsa di fragole (ricetta Bimby, Fresco Irinox):

CHE COSA SERVE?

- 500 gr. di FRAGOLE (pesate già pulite)
- 250 gr. di ZUCCHERO SEMOLATO
- il SUCCO di 2 LIMONI


COME FACCIO?

1. FRULLO le FRAGOLE per 6/7 secondi a velocità 7.

2. AGGIUNGO il SUCCO dei LIMONI e lo ZUCCHERO. 

3. CUOCIO per 6 minuti, 80°C, velocità 3 (alla fine, se necessario,  aggiungo 2/3 minuti con il bicchierino inclinato, a temperatura Varoma).

4. LASCIO RAFFREDDARE (o raffreddo con Fresco Irinox) e servo con la ANGEL FOOD CAKE.

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sabato 3 maggio 2014

IL "GATEAU" DI PATATE (RICETTA BIMBY / KITCHENAID / AMC)

Sì, d'accordo, la foto non è eccezionale... ed è anche una sola.

Ma questo "gateau" l'ho fatto di sera, prima dell'avvento della nuova cucina e del pannello luminoso che dovrebbe cambiare la mia vita di "food-photographer".

In più, il piatto è risultato anche particolarmente buono: tanto che, la fetta che vedete, l'ho dovuta difendere con le unghie e con i denti.

Insomma, nonostante l'aspetto, vi assicuro che si tratta di una ricetta semplicissima e di sicuro effetto.
Da provare in questi ultimi giorni freddini...


"IL GATEAU DI PATATE"

CHE COSA SERVE?

Per il gateau:
- 600 GR. di PATATE
- 25 GR. di BURRO
- 2 TUORLI
- 1 ALBUME
- 25 gr. di PARMIGIANO
- 60-80 ml. di LATTE
- SALE
- PEPE
- NOCE MOSCATA
- poco BURRO e PANGRATTATO per la pirofila.

 Per la farcitura:
- 60 gr. di SALAME UNGHERESE
- 125 gr. di MOZZARELLA
- 50 gr. di CACIOCAVALLO AFFUMICATO


COME FACCIO?

1. CUOCIO le PATATE con la BUCCIA (13-15 minuti Turbo se con la pentola AMC Secuquick).

2. PRERISCALDO il forno a 200°C (ventilato).

3. TRITO il PARMIGIANO nel Bimby e lo metto da parte.

4. TRITO il SALAME con il CACIOCAVALLO con qualche colpetto Turbo del Bimby, AGGIUNGO la MOZZARELLA e trito ancora un po' (poco!).

5. SCHIACCIO le PATATE (ancora con la buccia) con lo SCHIACCIAPATATE.

6. CON LA PLANETARIA (nel mio caso, KitchenAid con frusta piatta) impasto le PATATE schiacciate con il BURRO, il PARMIGIANO, il SALE, il PEPE, la NOCE MOSCATA e metà del LATTE.

7. AGGIUNGO i TUORLI e l'ALBUME, impasto ancora, eventualmente unisco ancora un po' di LATTE. Il composto deve avere la consistenza di un puré.

8.  IMBURRO una PIROFILA del diametro di cm. 22, la SPOLVERIZZO con il PANGRATTATO (si può anche suddividere l'impasto in cocottine monoporzione).

9. VERSO metà dell'impasto sul fondo della teglia e lo livello.

10. DISTRIBUSCO la FARCITURA sulla base.

11. COPRO con il rimanente IMPASTO di PATATE.

12. SPIANO la superficie con una spatola di silicone, la decoro con i rebbi di una FORCHETTA bagnata e utilizzata dal lato convesso, SPOLVERIZZO con PANGRATTATO e qualche fiocchetto di BURRO.

13. CUOCIO per 30 minuti, fino a quando non si sarà formata un crosticina dorata.

14. LO SERVO tiepido.

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