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domenica 17 giugno 2018

I VESTITI & IL RISOTTO VELOCISSIMO CON I FUNGHI (AMC, CON VIDEORICETTA)



A volte anche un'incombenza difficile 
può risvegliare dolci emozioni... 

Ve lo racconto sul blog,
insieme alla ricetta (con videoricetta!)
del risotto AMC con i funghi
velocissimo, e strabuono.
 




sabato 20 gennaio 2018

AMORE, MONTAGNA & L'ORZOTTO CON LE ZUCCHINE (VELOCISSIMO CON AMC)



 Notte insonne.
La compagnia di un libro.
Ricordi che affiorano.
La nascita di un amore.

E la ricetta
dell'orzotto con le zucchine,
più veloce della luce,
con Secuquick AMC.

È tutto sul nuovo blog...


  
LEGGI L'ARTICOLO E LA RICETTA...

mercoledì 12 luglio 2017

HO INCONTRATO MONTALBANO & IL RISOTTO AL PESTO (AMC)




Montalbano, Catarella, Fazio.

Li ho visti in quel di Scicli.
C'era anche Augello,
che mi ha lasciata di stucco...

Il racconto dell'"incontro ravvicinato"
e la ricetta del
risotto al pesto in versione AMC
sono sul nuovo blog.


READ MORE... 

sabato 1 aprile 2017

IL SAPORE DEI SOGNI & IL RISOTTO MEDITERRANEO AMC CON POMODORO E BASILICO



Una favola ambientata a Masterchef, 
dedicata ai ragazzi dell'istituto alberghiero 
EnAIP di Isola della Scala (VR), 
che hanno avuto la pazienza di sopportare 
una blogger di periferia 
salita abusivamente in cattedra...

E la ricetta del risotto mediterraneo.
Cotto in soli 5 minuti con le unità Secuquick AMC.

È tutto sul nuovo blog.



mercoledì 9 novembre 2016

#AUTUNNO & IL RISO "COL TASTASAL": COME SEMPRE, SUL NUOVO BLOG



È arrivato.
Anche se io facevo finta di non accorgermene.

Nonostante la luce dorata, le foglie gialle e rosse, il tappeto croccante sotto gli alberi, gli hashtag sui social.

Non mi riferisco all’#autunno.
Troppo scontato.

Parlo del momento in cui qualcuno, in famiglia, ti chiede il 
RISO "COL TASTASAL”.

La ricetta messa a punto negli anni dal mio Sergio Barzetti personale è sul nuovo blog
www.paneperituoidenti.it.

Buon appetito!

VAI ALLA RICETTA...



Avete visitato il mio sito
www.drvaleriaderossi.it?

mercoledì 26 ottobre 2016

IL RACCONTO DEL 10 OTTOBRE 1963, UNA DATA CHE NON POTRÒ DIMENTICARE, E LA RICETTA DEI PIZZOCCHERI FATTI IN CASA SONO SUL NUOVO BLOG...

Lo sapevate che
PANE PER I TUOI DENTI
NON ABITA PIÙ QUI?


Sì. ho finalmente trasferito il mio blog
in una sede tutta mia:
www.paneperituoidenti.it

Facile da navigare anche su dispositivi mobili,
la nuova versione ha una grafica che adoro.


Il post di questa settimana:
10 OTTOBRE 1963
- un ricordo indelebile-
&
la ricetta dei PIZZOCCHERI fatti in casa.

VAI ALLA RICETTA...



Avete visto anche il mio
NUOVO sito
www.drvaleriaderossi.it ?

sabato 17 settembre 2016

UNA STORIA A COLORI & LA PASTA ALL’AMATRICIANA: LE TROVI SUL NUOVO BLOG

Lo sapevate che
PANE PER I TUOI DENTI
NON ABITA PIÙ QUI?


Sì. ho finalmente trasferito il mio blog
in una sede tutta mia:
www.paneperituoidenti.it


Facile da navigare anche su dispositivi mobili,
la nuova versione ha una grafica che adoro.


Il post di questa settimana:
UNA STORIA A COLORI 
e la ricetta della PASTA ALL’ AMATRICIANA.


Avete visto anche il mio
NUOVO sito
www.drvaleriaderossi.it ?

giovedì 21 gennaio 2016

GRAZIE DI CUORE PER GLI OLTRE 3000 LIKE ALLA MIA PAGINA FACEBOOK (E LA RICETTA DEI PASSATELLI)

GRAZIE!!!

Giuro: non ci avrei scommesso un centesimo.
TREMILA LIKE alla mia pagina Facebook sono un numero enorme, che va ben oltre ogni mia più rosea aspettativa.

Eppure è successo proprio a Capodanno, e la cosa mi ha riempita di gioia e di orgoglio.
Oltre a farmi timidamente sperare in un discreto 2016, speranza immediatamente vanificata da avvenimenti che, quanto prima, vi racconterò.

Pane per i tuoi denti è un sito semplice, curato da un'unica persona che fa da cuoca, pasticcera, fotografa, tecnico delle luci, redattrice e addetta alle pulizie.
Insomma, curato da me, che - oh, dolore! - non eccello in nulla, sono lenta come la fame e ho perennemente i secondi contati.

Alcuni post sono migliori di altri, alcune ricette danno più soddisfazione.
Proprio come nella vita, anche in questo blog ci sono alti e bassi. 

I racconti che vi trovate, però, mi nascono dal cuore.
E le ricette pubblicate, salvo errori e omissioni, riportano esattamente i miei protocolli. 

Pane per i tuoi denti, insomma, è un diario, un promemoria che scrivo per me e condivido con amici.

Chissà, forse è proprio per questo che molti di voi lo apprezzano...
GRAZIE ANCORA!

I PASSATELLI
(dosi per 6 persone; questa è la mia personale versione della ricetta di www.parmigianoreggiano.it; ho usato il Bimby, ma si possono impastare con qualunque altro robot oppure a mano)

CHE COSA SERVE?

Per i passatelli:
- 150 g di PARMIGIANO grattugiato
- 150 g di PANGRATTATO
- 50 g di SEMOLA rimacinata di grano duro (oppure di FARINA 00, ma vengono molto meglio con la semola)
- 4 UOVA
- SALE
- PEPE
- NOCE MOSCATA (abbondante)

Per la cottura:
- 2000 ml di BRODO di carne (ma sono dignitosissimi anche cotti nel brodo di dado)

Per servire:
- PARMIGIANO grattugiato


COME FACCIO?

1. PORTO a ebollizione il BRODO.

2. NEL FRATTEMPO, inserisco nel boccale TUTTI gli INGREDIENTI dei passatelli. Frullo a velocità 5 fino a quando l'impasto non risulta omogeneo ma leggermente granuloso.

3. FACCIO passare l'impasto attraverso la TRAFILA a fori larghi dello schiacciapatate (o con l'apposito attrezzo), taglio i passatelli ottenuti a una lunghezza di 1 o 2 cm, li faccio cadere nel BRODO bollente.

4. CUOCIO i PASSATELLI nel brodo per 3 - 5 minuti.

5. SERVO con PARMIGIANO grattugiato.

SODDISFAZIONE *****
PAZIENZA *

Avete visitato il mio sito

giovedì 22 ottobre 2015

POCO TEMPO, NECESSITA' DI RIDURRE LA CALORIE, VOGLIA DI QUALCOSA DI APPETITOSO... CHE NE DITE DI UNA CREMA DI ZUCCA AL LATTE CON GOCCE DI AMARETTO?

Vi chiedo scusa in anticipo: sarò talegrafica.
Purtroppo, l'unica possibilità di uscire con la ricetta del giovedì (e non mettere in ansia la mia amica Angela...) è questa: un post brevissimo e un piatto ultra-semplice.

Le cause della mia penuria di tempo sono molteplici:

1) Il corso di fotografia mi sta impegnando più del previsto (anche oggi ho scattato parecchie fotografie per i "compiti a casa" e credo proprio che, per martedì, non riuscirò a terminare la lettura del libretto di istruzioni della fotocamera);

2) Nelle ultime settimane ho frequentato tre (ripeto: tre) corsi odontoiatrici;

3) Sto gestendo la preparazione del nuovo sito del mio studio;

4) A intervalli regolari, sto andando (non è uno scherzo!!!) dal dentista... mattinate intere dedicate al mio sorriso.

Se a questi impegni aggiungiamo le ore dedicate alla mia professione e il battesimo di Adele, la nipotina nata il 12 agosto, potete immaginare come sono messa...

C'è un'altro particolare da ricordare: è arrivato il momento in cui la nutrizionista mi darà una dieta da seguire.
No, proprio non posso sgarrare!!!

Per questo, oggi mi sono regalata un comfort food essenziale... solo con un pizzico di golosità.

E' una ricetta adattissima in questo periodo pre-Halloween, che ha un unico problema: per riuscire, la zucca deve essere speciale!

 LA CREMA DI ZUCCA AL LATTE 

CON GOCCE DI AMARETTO

(questa è la mia versione della ricetta della mia amica Valentina; dosi per 4 persone; si può fare con il Bimby o con un normale frullatore a immersione: viene comunque molto bene!)

CHE COSA SERVE?

- 1 cucchiaiata di CIPOLLA tritata
- 2 cucchiai di OLIO extra vergine di oliva
- SALE
- 1 Kg di PATE' di ZUCCA (che preparo come indicato qui)
- 1 l di LATTE parzialmente scremato
- 1 cucchiaino di DADO VEGETALE BIMBY (o un dado vegetale abbondante)
- ACQUA q.b.
- NOCE MOSCATA (a piacere)
- GOCCE di AMARETTO Gadeschi q.b.


COME FACCIO?

1. SOFFRIGGO la CIPOLLA con l'OLIO e un pizzico di SALE.

2. AGGIUNGO il PATE' di ZUCCA, il LATTE, il DADO VEGETALE, porto a ebollizione e cuocio per una decina di minuti.

3. SE NECESSARIO, aggiusto di SALE, unisco un po' d'ACQUA BOLLENTE e (a piacere) un pizzico di NOCE MOSCATA.

4. FRULLO con il minipimer per almeno un minuto.

5. SERVO con una manciata di GOCCE DI AMARETTO.

SODDISFAZIONE ****
PAZIENZA *

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venerdì 6 febbraio 2015

CUCINIAMO CON LA NONNA CAROLINA: IL MINESTRONE DI PATATE E FAGIOLI


NONNAAA!!!
Ma che cosa stai combinando?

Sei stata tu, vero, a far cadere la prima pedina di questo domino mediatico in cui ancora non mi raccapezzo!

"La Cucina Italiana", il quotidiano veronese "L'Arena", due emittenti private locali... E tu, in questo percorso, sei sempre stata al mio fianco: citata in ogni articolo e in tutte le interviste.

Lo so, non ho mai mancato di rimarcare che non mi hai lasciato alcuna nota scritta. Perdonami, ma avrei sempre desiderato avere a disposizione il tuo quaderno delle ricette!

Mi hai però trasmesso il tuo amore per la cucina: una cucina fatta di sapori essenziali che, invecchiando, apprezzo sempre di più.

Il tuo minestrone di patate e fagioli è fatto di nulla: non ci sono soffritti né condimenti.

Ma ha il sapore tenerissimo della mia infanzia con te.

Ti voglio bene, nonna Carolina!


"IL MINESTRONE DI PATATE E FAGIOLI DELLA NONNA CAROLINA"
(io l'ho fatto con l'AMC Secuquick, ma si possono usare anche pentole normali o a pressione di altro tipo)

CHE COSA SERVE?

- 500 g di FAGIOLI BORLOTTI LAMON secchi
- 3 l di ACQUA circa
- 3 PATATE MEDIE (+ 2 o 3 da mangiare a parte)
- 2 o 3 cucchiaini di DADO VEGETALE BIMBY (oppure 2  o 3 DADI VEGETALI di altro tipo)
- 1 CROSTA di PARMIGIANO privata della parte esterna (facoltativa)
- 1 rametto piccolo di ROSMARINO legato con un filo (facoltativo)


COME FACCIO?

1. METTO i FAGIOLI in ammollo in acqua fredda la sera prima.

2. IL GIORNO DOPO, SCOLO i FAGIOLI e li metto nella pentola AMC Secuquick con circa 3 l d'ACQUA fredda.

3. AGGIUNGO le PATATE precedentemente sbucciate, il DADO, il PARMIGIANO (facoltativo) e il rametto di ROSMARINO (facoltativo).

4. CHIUDO la pentola e porto in temperatura (settore turbo).

5. CUOCIO per 20 minuti.

6. RAFFREDDO la pentola sotto l'acqua corrente e APRO il coperchio.

7. TOLGO le PATATE da mangiare a parte (tiepide e condite con un filo di olio d'oliva, sono il cibo migliore al mondo!!!) e il PARMIGIANO (altra meraviglia!).

8. CON un MESTOLO forato, tolgo dal minestrone due o tre manciate di FAGIOLI lessati. Possibilmente senza scottarmi, SELEZIONO manualmente i migliori, che rimarranno interi nella passata che farò successivamente.

9. RIMUOVO il rametto di ROSMARINO.

10. FRULLO con il MiniPimer il minestrone; lo SETACCIO con un passaverdura.

11. UNISCO al minestrone i FAGIOLI precedentemente selezionati.

12. SERVO accompagnato da PARMIGIANO grattugiato e un filo d'OLIO extra vergine di oliva.

N.B.: Aggiungendo un po' di brodo vegetale e pasta tipo maltagliati, ottengo una deliziosa PASTA e FAGIOLI.

SODDISFAZIONE *****
PAZIENZA ***
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giovedì 11 dicembre 2014

UN PO' DI ROSSO IN ATTESA DEL NATALE: IL RISOTTO AL FORMAGGIO CON RIDUZIONE DI MELAGRANA

Lo confesso: non amo il colore rosso.
Neanche a Natale.

Sarà perché i miei vestiti, da bambina, erano quasi tutti di quel colore.
Sarà perché ho sempre trovato kitsch la megatovaglia delle feste acquistata da mia mamma quando avevo sei anni: rossa con terrificanti decori argento.

Eppure, devo ammetterlo, in fotografia il rosso rende alla grande.

Il rosso melagrana, poi, è veramente stupendo: guardate i grani su questo risotto!

Sembra strano anche a me, aver cucinato un piatto così particolare.
Non è certamente nel mio genere, fuoriuscire dagli schemi tradizionali.

Ma, vi assicuro, il RISOTTO AL FORMAGGIO CON RIDUZIONE DI MELAGRANA è veramente da provare.

Un po' perché è ottimo.
Un po' perché è bellissimo.
Un po' perché, così colorato, fa già Natale...

"IL RISOTTO AL FORMAGGIO CON RIDUZIONE DI MELAGRANA"
(ho usato la pentola Secuquick AMC)

CHE COSA SERVE?
(dosi per 2 persone)

Per il risotto:
- 2 cucchiai di OLIO EXTRA VERGINE di OLIVA
- un po' di CIPOLLA TRITATA
- 200 g di RISO CARNAROLI
- 1/3 di bicchiere di VINO BIANCO SECCO
- 350 cc di BRODO VEGETALE bollente
- 100 g di formaggio CAPRICE de DIEU tagliato a pezzetti piccoli

Per la riduzione di melagrana:
- 2 MELAGRANE medie
- 1 noce di BURRO


COME FACCIO?

Preparo la riduzione di melagrana: 
 1. DIVIDO a metà le MELAGRANE e le SPREMO con uno spremiagrumi (attenzione a non sporcarvi!!! Potrebbero prendervi per un ESSE-I di "Criminal Minds"!). Metto da parte qualche grano per la decorazione dei piatti.

2. VERSO il succo in un piccolo tegame antiaderente, aggiungo il BURRO e FACCIO RIDURRE A FIAMMA BASSA fino a ottenere la consistenza desiderata.

Preparo il risotto al formaggio:
 1. NELLA PENTOLA Secuquick AMC faccio soffriggere delicatamente l'OLIO e la CIPOLLA.

3. QUANDO la cipolla sarà divenuta bionda, UNISCO il RISO e lo faccio TOSTARE.

4. AGGIUNGO il VINO e lo faccio evaporare.

5. UNISCO il BRODO VEGETALE (bollente).

6. CHIUDO la pentola e, a fuoco vivace, porto la lancetta a temperatura soft. Una volta raggiunto questo livello, ABBASSO al minimo la fiamma e faccio CUOCERE per 3 minuti e mezzo.

7. TRASCORSO il tempo indicato, RAFFREDDO la pentola sotto l'acqua corrente e APRO il COPERCHIO.

8. CONTROLLO la cottura. Se necessario aggiungo un po' di brodo o faccio evaporare.

9. UNISCO il CAPRICE de DIEU a pezzettini e faccio MANTECARE.

Impiatto:
PRIMA di SERVIRE, verso piccole quantità di RIDUZIONE sul RISOTTO e DECORO con i grani messi da parte.



SODDISFAZIONE ****
PAZIENZA ****

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sabato 19 luglio 2014

E ADESSO UNA RICETTA DA DENTISTA: IL PESTO LEGGERO (FATTO CON IL BIMBY)

Qualche giugno fa, il paffutello e io abbiamo trascorso una mini-vacanza in Liguria.
Praticamente un incubo: cinque giorni di freddoventoacquatuoniefulmini.

Per tutta la giornata, attendevamo l'ora di cena per un minimo di risollevamento del morale.
A lui andava alla grande, dato che ama il pesce e lì ce n'era  a bizzeffe.

A me, invece, che rifuggo i piatti di mare come la peste, toccava sempre e comunque la pasta al pesto.
Sono passati anni prima che io toccassi ancora la nota salsa al basilico.

Da qualche tempo, però, il pesto è tornato di moda.
Anzi, attualmente, la pasta al pesto è uno dei primi piatti più richiesti in famiglia.

Durante la stagione invernale, lo acquisto in vasetti al supermercato.
D'estate lo faccio con il Bimby.

Da buona dentista, non metto l'aglio.
Per farlo durare di più, elimino dagli ingredienti anche il pecorino, che aggiungo solo al momento della cottura.
Infine, se non lo consumo immediatamente, lo conservo in un vasetto sterilizzato.
Ma quest'ultimo passaggio è forse solo una mia mania ossessiva...

IL "MIO" PESTO LEGGERO
(ricetta Bimby per un vasetto di pesto da 150 ml.)

CHE COSA SERVE?

- 80 gr. di foglie di BASILICO FRESCO
- 40 gr. di PINOLI sgusciati
- SALE
- 80 gr. di OLIO EXTRA VERGINE di OLIVA


COME FACCIO?

1. STERILIZZO il VASETTO: PRERISCALDO il forno a 100°C, INSERISCO il VASETTO  e lo lascio sterilizzare per 5 minuti, SPENGO il forno e lascio che il vasetto si raffreddi al suo interno. Non appena la temperatura inizia ad abbassarsi, METTO nel forno anche il COPERCHIO. (procedimento facoltativo)

2. TOLGO i piccioli alle foglie di BASILICO, le LAVO e le ASCIUGO perfettamente.

3.  FRULLO nel Bimby i PINOLI con qualche colpo di Turbo.

4. AGGIUNGO il BASILICO, il SALE e l'OLIO. FRULLO per circa 10 secondi a velocità 7.

5. RIPORTO verso il fondo il pesto schizzato sulle pareti del Bimby. FRULLO ancora per 10 secondi a velocità 7.

6. VERSO il PESTO nel VASETTO sterilizzato e CHIUDO con la CAPSULA.

7. LO CONSERVO in FRIGORIFERO.

8. AL MOMENTO di condire la pasta, AGGIUNGO del PECORINO grattugiato e faccio saltare in padella.

SODDISFAZIONE ****
PAZIENZA *

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sabato 12 luglio 2014

TANIA, GIULIO, GLI ADDOBBI NATALIZI E LA "TOMATEN SOUP" OLANDESE

Adoro l'Olanda.
Anche se ne conosco solo un piccolissimo lembo, situato a ridosso del confine orientale: Aalten.

Ci andiamo ogni anno, Manu e io, ad Aalten.
Ospiti di una  grande azienda distributrice di addobbi natalizi (ecco il perché del titolo fuori stagione).

Manu sceglie gli articoli in modo scientifico e li memorizza uno a uno.
Io li guardo a bocca aperta e... li dimentico (cosa che mi permette però di rimanere nuovamente a bocca aperta quando li rivedo, al loro arrivo nella ditta del paffutello).

Della nostra selezione 2014 ricordo unicamente (e perfettamente) un acquisto che ho caldeggiato con tutte le mie forze: il baker's twine, ovvero lo spago bianco e rosso che impazza sul web e che, fino a qualche tempo fa, sembrava introvabile.
L'abbiamo comperato in due varianti di colore : il classico bianco e rosso + il nuovo bianco e nero.

Si venderà?
Mi auguro di sì, perché, in caso contrario, mi sono impegnata a farmi carico dell'intero lotto!

Comunque vada, sappiatelo (mi rifiuto categoricamente di usare il terribile hashtag #sapevatelo), prossimamente lo vedrete in primo piano nelle mie fotografie.

Ma sto divagando...

Dunque, l'azienda di cui sopra ci accoglie con un'ospitalità squisita.
Pensate: su ogni scrivania, è disponibile un'alzatina colma di ogni tipo di cioccolato.

Tania e Giulio si fanno in quattro per coccolarci.
E, durante il pranzo, hanno rinunciato più volte alla loro porzione della richiestissima "Tomaten soup" all'olandese per lasciarla a noi.

Eccoci al dunque: la "Tomaten soup".
Che strano: una zuppa olandese con un sapore mediterraneo.
Nonostante io non ami il pomodoro, ho trovato ottimo questo piatto.

Ho voluto proporlo anche a casa.
Consueta ricerca in Internet (l'ho trovato in www.youchef.tv ).
Consuete modifiche per adattarlo ai miei gusti e all'uso del Bimby.

Ecco il risultato.
A voi il giudizio.

E agli amici Tania e Giulio, ringraziandoli per la loro gentilezza, la dedica affettuosa di questo post.

"LA TOMATEN SOUP OLANDESE"
(WOW!!! La foto di questa ricetta è stata selezionata e pubblicata dal sito Foodgawker!)

CHE COSA SERVE?
(ricetta Bimby per 2 persone)

- 2 cucchiai di MIX per SOFFRITTO (Orogel)
- 1 cucchiaio di OLIO EXTRA VERGINE di OLIVA
- 10 gr. di BURRO
- 30 gr. di FARINA 00
- 300 gr. di SUGO di POMODORO con pomodoro datterino (Barilla)
- 1 cucchiaio di DOPPIO CONCENTRATO di POMODORO (Mutti)
- 250 gr. di ACQUA BOLLENTE
- 50 gr. di LATTE
- 1 cucchiaino di DADO VEGETALE BIMBY
- PREZZEMOLO tritato
- ORIGANO
- SALE
- PEPE


COME FACCIO?

1. INSERISCO nel boccale il MIX per SOFFRITTO con l'OLIO e il BURRO. CUOCIO per 3 minuti, 100°C, velocità 3.

2. AGGIUNGO la FARINA e cuocio per altri 2 minuti.

3. UNISCO il SUGO di POMODORO, il CONCENTRATO, l'ACQUA e il LATTE BOLLENTI, il DADO VEGETALE BIMBY.

4. FRULLO per qualche istante a velocità Turbo, fino a rendere cremosa la zuppa.

5. CUOCIO per 15 minuti, 100°C, velocità 1.

6. AGGIUNGO il PREZZEMOLO, un pizzico di ORIGANO, e aggiusto di SALE e PEPE.

7. SERVO accompagnando con CROSTINI di PANE.

SODDISFAZIONE ****
PAZIENZA **

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sabato 15 marzo 2014

I CANEDERLI TIROLESI DALLA RICETTA DE "LA CUCINA ITALIANA" (...E DA QUELLA DELLA NONNA ANNAMARIA)

Le ricette della nonna Annamaria ormai sono note: cibi ottimi, ma protocolli incomprensibili...

Per fortuna, "La Cucina Italiana" viene frequentemente in mio aiuto.
Nel caso dei "Canederli tirolesi", ho seguito i consigli della mia rivista preferita, utilizzato gli ingredienti della nonna e, naturalmente, inserito un po' della mia tecnologia.

Dopo questo esperimento, i miei paffutelli hanno concluso che, i "Canederli", d'ora in poi, li faremo solo in casa.


 "I CANEDERLI TIROLESI"

CHE COSA SERVE?

- 250 gr. di LATTE
- 3 UOVA
- 250 gr. di PANE raffermo, tagliato a cubetti
- 110 gr. di SPECK tagliato in quadretti molto piccoli
- 50 gr. di SALAME UNGHERESE tagliato in quadretti molto piccoli
- 50 gr. di PARMIGIANO grattugiato
- 80 gr. di FARINA 00
- SALE
- PEPE
- NOCE MOSCATA
- PREZZEMOLO (ed, eventualmente, erba cipollina)
- 1,5 lt. di BRODO di carne

COME FACCIO?

1. NELLA PLANETARIA, con la frusta a filo FRULLO il LATTE con le UOVA, il SALE, il PEPE, la NOCE MOSCATA e il PARMIGIANO.

2. INSERISCO il gancio e aggiungo il PANE, il pREZZEMOLO (e/o l'ERBA CIPOLLINA), lo SPECK e il SALAME. IMPASTO per amalgamare.

3. FACCIO RIPOSARE per 1 ora circa, a temperatura ambiente.

4. AGGIUNGO la FARINA e impasto ancora.

5. RISCALDO il BRODO.

6. FORMO 18 palle (CANEDERLI), che infarino leggermente.

7. CUOCIO i CANEDERLI a fuoco moderato per circa 15 minuti.

8. SERVO accompagnando con il BRODO di cottura (o condendo con BURRO E SALVIA).


SODDISFAZIONE ****
PAZIENZA ***

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sabato 16 novembre 2013

GLI GNOCCHI DI PATATE DELLA NONNA CAROLINA: AGGIORNAMENTI


Con questo post, inauguro gli "AGGIORNAMENTI": nuove versioni o semplici perfezionamenti di ricette pubblicate qualche tempo fa su PANE PER I TUOI DENTI (naturalmente, ho rifatto anche le foto....).
Non potevo che iniziare con una ricetta della nonna Carolina, seguita a ruota da una della nonna Annamaria...


Chi di noi non ricorda la propria nonna alle prese con gli gnocchi?

La nonna Carolina ce li faceva trovare distribuiti in file tutte uguali sulla tovaglia bianca con i ricami blu. Quanti? Mediamente, trecentocinquanta.
Non cuoceva mai tutti quelli che aveva preparato, perché sapeva quanto noi bambini amassimo assaggiarli crudi...

Il sapore degli gnocchi della nonna Carolina era ineffabile, particolarissimo: lo ricerco ogni volta che ordino questo piatto al ristorante. Purtroppo, invano.

Non mi resta quindi che cucinare gli gnocchi in casa, seguendo quello che, nella memoria, mi rimane della sua ricetta.



QUALI SONO GLI INGREDIENTI?


1 kg. di patate per gnocchi (ottime le "Amoroso" della Val di Gresta)
1 uovo
300 gr. circa di farina 00
100-150 gr. di parmigiano grattugiato
sale
noce moscata

PER CONDIRE:
burro e salvia (i miei preferiti!)
sugo di pomodoro
ragù di carne (sconsigliato)

abbondante parmigiano grattugiato

IN BREVE...
CUOCETE LE PATATE (CON LA BUCCIA) IN  ACQUA SALATA.
SCOLATELE, SCHIACCIATELE (SENZA SBUCCIARLE) CON LO SCHIACCIAPATATE.
IMPASTATELE CON UOVO + FARINA + PARMIGIANO + NOCE MOSCATA + (SE NECESSARIO) SALE.
FORMATE DEI SALSICCIOTTI, CHE DIVIDERETE IN CILINDRETTI.
DATE FORMA CON UNA FORCHETTA O CON IL RETRO DI UNA GRATTUGIA.
CUOCETE GLI GNOCCHI IN ACQUA SALATA.
QUANDO VENGONO A GALLA, SCOLATELI.
CONDITELI CON BURRO E SALVIA O SUGO DI POMODORO (SCONSIGLIO IL RAGU’) + ABBONDANTE PARMIGIANO.


COME SI PREPARANO?
Scegliete delle patate per gnocchi, possibilmente tutte della medesima misura (si cuociono meglio).
Fatele bollire con la buccia in abbondante acqua salata.
Scolatele.
Schiacciatele con uno schiacciapatate SENZA SBUCCIARLE.
Raccoglietele sulla spianatoia e impastatele velocemente con la farina, l’uovo, l’eventuale sale, il parmigiano e la noce moscata grattugiati (PER NON SCOTTARMI, io uso due paia di guanti da... dentista indossati l'uno sull'altro: hanno il pregio di poter essere tolti quando l'impasto non appiccica più, lasciando le mani perfettamente pulite).

Dividete l’impasto in più parti, con le quali formerete dei salsicciotti del diametro di circa 2 centimetri.
Tagliate i salsicciotti in piccoli cilindri della lunghezza di circa 3 centimetri, ai quali darete forma, facendoli scorrere con due dita contro i rebbi di una forchetta o meglio (come faceva la nonna Carolina) sul retro di una grattugia (rigorosamente infarinate!).
Allineate gli gnocchi su una tovaglia di cotone, nell’attesa di cuocerli, in file da 20 gnocchi ciascuna (il corrispondente di un piatto).
Nel frattempo, mettete a bollire altra abbondante acqua salata e incominciate a scaldare i condimenti.
Buttate gli gnocchi nell’acqua, una porzione alla volta. Scolateli con una schiumarola quando vengono a galla.
Impiattateli e conditeli, a piacere, con burro e salvia, oppure con sugo di pomodoro.
Personalmente (anche se attualmente è molto “trendy”) vi sconsiglio di condirli con ragù di carne.
Spolverizzateli con abbondante di parmigiano grattugiato, serviteli e... BUON APPETITO!


P.S.: La tovaglia ritratta nelle foto è quella originale della nonna Carolina...
                 
LA NONNA CAROLINA DIREBBE CHE... il segreto sta nella qualità delle patate, nel parmigiano nell’impasto e nella noce moscata. E sarebbe molto dispiaciuta di non aver scoperto prima quanto è comodo schiacciare le patate bollite senza prima sbucciarle!

SODDISFAZIONE *****
PAZIENZA *****


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domenica 20 ottobre 2013

RISOTTO CON I FIORI DI ZUCCA (RICETTA AMC)

Dal mitico fruttivendolo padovano da cui avevo trovato la materia prima per le BABY MELANZANE AL FORNO, ho acquistato anche delle splendide zucchine, forse le ultime ancora con il fiore reperibili prima dell’inverno.
Le ho usate per un risotto “AMC”, che è riuscito benissimo.

Ecco la ricetta...


QUALI SONO GLI INGREDIENTI?
(dosi per 2 persone)
per il paté di zucchine e fiori di zucca:
- 8 zucchine con il fiore
- un po’ di cipolla tritata
- olio extra vergine di oliva
- sale q.b.
per il risotto:
- un po’ di cipolla tritata
- olio extra vergine di oliva
- 50 ml. di vino bianco
- 200 gr. di riso Carnaroli
- 300 ml. di acqua bollente
- dado vegetale
- 30 gr. di burro
- prezzemolo tritato q.b.
- parmigiano grattugiato
ho usato:
la pentola AMC SECUQUICK da 4,5 litri
COME SI PREPARA?
1. FAI IL PATÉ:
- SOFFRIGGI la CIPOLLA tritata con poco OLIO extra vergine di oliva e un pizzico di SALE (è vero quello che dice Nigella: il sale impedisce alla cipolla di bruciare!).
- AGGIUNGI le ZUCCHINE a cubetti piccoli e i FIORI tagliati a listarelle. CHIUDI il Secuquick  e PROGRAMMA l’Audiotherm su soft.
- AL RAGGIUNGIMENTO della temperatura, ABBASSA al minimo la fiamma e FAI CUOCERE per 1 minuto.
- Raffredda la pentola sotto il rubinetto, aprila e togli il contenuto.
- Lava e asciuga la pentola.
2. FAI IL RISOTTO:
- (RI)FAI SOFFRIGGERE la CIPOLLA tritata con poco OLIO extra vergine di oliva e un pizzico di SALE.
- AGGIUNGI il RISO e fallo tostare per qualche istante.
- BAGNA con il VINO bianco, fallo evaporare.
- UNISCI l’ACQUA bollente, il DADO VEGETALE, il PATE’ di zucchine e fiori di zucca precedentemente preparato.
- CHIUDI il Secuquick, PROGRAMMA l’Audiotherm su turbo.
- AL RAGGIUNGIMENTO della temperatura, ABBASSA al minimo la fiamma e FAI CUOCERE per 3 minuti.
- RAFFREDDA la pentola sotto il rubinetto, APRILA e rimetti sul fuoco.
- AGGIUNGI il BURRO e il PREZZEMOLO, aggiusta di SALE e COMPLETA la cottura,
- ALL’ULTIMO MOMENTO, unisci il PARMIGIANO GRATTUGIATO.

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giovedì 21 marzo 2013

RISOTTO CON ZUCCA, SCAMORZA AFFUMICATA E ROSMARINO

Il 21 marzo di diciassette anni fa è nato Michel Bertrans (detto Miky), il secondo figlio della mia amica Raffaella.

Del pranzo offerto per il suo battesimo, in un ristorante con sontuosa vista sul lago di Garda, non ho mai dimenticato il meraviglioso risotto alla zucca con aggiunta di scamorza affumicata e rosmarino…

Potete immaginare con quale gioia ho ritrovato lo stesso piatto (nello stesso ristorante) al matrimonio della mia “tata” Manuela!

Nei giorni scorsi ho provato a rifare questo risotto: con un risultato ottimo!

Eccovi la mia ricetta.



QUALI SONO GLI INGREDIENTI?
(per 4  persone)
500 gr. di zucca pulita e tagliata a dadini
400 gr. di riso Carnaroli
1,5 lt. (circa) di brodo vegetale
40 gr. cipolla tritata
60 gr. olio e.v.o.
60 gr. burro
50 gr. vino bianco secco 
un rametto di rosmarino
200 gr. di scamorza affumicata
50 gr. di parmigiano grattugiato

IN BREVE: 
1. OLIO + CIPOLLA + ZUCCA = PATE'
2. FRULLATE SCAMORZA CON ROSMARINO
3. OLIO + CIPOLLA
4. >> RISO 
5. >> VINO
6. >> PATE' DI ZUCCA
7. >> BRODO VEGETALE 
8. >> BURRO +  PARMIGIANO + META' SCAMORZA E ROSMARINO TRITATI  
9. DECORATE CON SCAMORZA TRITATA E CIUFFETTI DI ROSMARINO 
 
COME SI PREPARA?
Preparate il paté: fate soffriggere 20 gr. di cipolla in 20 gr. di olio e.v.o.; unite la zucca e fatela cuocere, magari aggiungendo dell'acqua, fino a quando non diviene molle (potete preparare il paté per tempo e poi surgelarlo).

Frullate leggermente la scamorza insieme agli aghi (già tagliuzzati con le apposite forbici taglia aromi) di un piccolo ramo di rosmarino.

In una teglia di dimensioni adeguate, soffriggete 20 gr. di cipolla con 40 gr. di olio e.v.o.

Aggiungete il riso e scottatelo.

Sfumate con il vino bianco.

Unite il paté.

Continuate la cottura aggiungendo, di seguito, il brodo vegetale un mestolo alla volta, fino a ottenere la consistenza desiderata.

A cottura quasi ultimata, aggiungete il burro e mescolate.

Poi unite metà della scamorza tritata con il rosmarino e il parmigiano grattugiato.

Lasciate mantecare per qualche istante.

Impiattate e decorate con la rimanente scamorza e ciuffetti di rosmarino. 

IL SEGRETO...
... come già detto nella ricetta dei tortelli, sta nella qualità della zucca! 

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venerdì 15 marzo 2013

E PER PASQUA... LE LASAGNE AL FORNO DELLA NONNA CAROLINA, TORNATE IN AUGE GRAZIE A GIOVANNI RANA E AL BIMBY (RICETTA BIMBY)

Piatto delle feste per eccellenza, le lasagne al forno (il "pasticcio" di noi veronesi), erano andate in disuso, almeno per quanto mi riguarda, in quanto eccessivamente laboriose.

Meno male, però, che sono intervenuti il Bimby e Giovanni Rana (rispettivamente, con ragù e besciamella il primo, e le mitiche "Sfogliavelo" il secondo) a renderle accessibili anche a me, comune mortale con pochissimo tempo a disposizione!

E così, ho ripreso a prepararne (e a surgelarne) quantità industriali, seguendo la ricetta di mia nonna: unisco il ragù alla besciamella e ai piselli (ed, eventualmente, ai funghi), e poi procedo con i passaggi tipici delle lasagne al forno.

Ragù + besciamella + piselli (+/- funghi) si amalgamano insieme creando un composto dal sapore particolarissimo e ineffabile, che mi riporta sempre indietro nel tempo.
E che fa sempre commuovere mia mamma, che ritrova nel mio “pasticcio” un pizzico del tempo trascorso con la nonna Carolina...


QUALI SONO GLI INGREDIENTI?
(Per tre teglie di alluminio da 6 porzioni ciascuna, anche se non ho ancora trovato le proporzioni esatte...)

Per il ragù:

500 gr. di macinato di manzo
300 gr. di mix per soffritto (o cipolla, sedano, carota tritati)
50 g. di olio e.v.o.
1 bicchierino di vino bianco o rosso secco (o brandy/cognac)
400 gr. di passata di pomodoro al basilico
1 dado di carne
sale
pepe
noce moscata
70 gr. di acqua calda


Per la besciamella (questo è il dosaggio per una porzione di besciamella; dovete prepararne due porzioni):

1,5 litri di latte parzialmente scremato
150 gr. di burro
75 gr. farina
sale
pepe
noce moscata


Per i piselli:

300 gr. di piselli novelli
un pezzetto di cipolla
dado vegetale q.b.
acqua q.b.


Per gli eventuali funghi:

300 gr. di funghi champignon
qualche porcino secco, ammollato
un po' di cipolla tritata
una noce di burro
dado vegetale q.b.
acqua q.b.

Inoltre:

burro per ungere le teglie
parmigiano grattugiato q.b. (circa 500 gr.)


COME SI PREPARANO?

Questa volta, non scrivo la versione “breve”, perché questo piatto tanto breve non è...
Di solito, io preparo i diversi ingredienti in quest’ordine:

Ragù:

Mettete nel boccale il mix per soffritto (oppure tritate 5 sec. vel.7 la cipolla, il sedano, la carota).
Aggiungete olio e carne, cuocete 10 min., temperatura Varoma, antiorario, vel. soft.
Sfumate con il vino o il liquore, aggiungete la passata di pomodoro, l’acqua, le spezie, il dado, aggiustate di sale.
Cuocete altri 40 - 50 minuti, 100°C, antiorario, vel. soft.

Piselli:

In un tegame, mettete a bollire i piselli con poca acqua, la cipolla e il dado, fino a ottenere una cottura “al dente”.
Qualora rimanesse del liquido sul fondo, scolate i piselli.

Funghi:

Pulite i funghi freschi, spellandoli per evitare di lavarli.
Mettete in ammollo i porcini secchi, scolateli bene.
Tagliateli tutti a pezzetti non troppo grossi.
Soffriggete la cipolla tritata con una noce di burro.
Aggiungete i funghi, il dado, poca acqua.
Cuocete in padella per circa 15 minuti (comunque, controllateli prima di toglierli dal fuoco).

Besciamella:

Mettete tutti gli ingredienti nel Bimby (naturalmente, 1 litro e mezzo di latte ecc. ecc. alla volta).
Cuocete per 12 minuti, 90°C, vel. 3 - 4.

COME SI  ASSEMBLANO?

Imburrate le teglie in alluminio.
Mescolate tutti insieme (e qui sta il bello...) besciamella, ragù, piselli e funghi.
Stendete sul fondo delle teglie un sottile strato di questo “miscuglio”.
Procedete poi stratificando tre/quattro volte, in successione:
le lasagne,
il “miscuglio”,
il parmigiano grattugiato.
Alla fine, distribuite sulla superficie alcuni fiocchetti di burro.

Cuocete per 50 - 60 minuti in forno preriscaldato a 160°C (l’ideale, secondo la nonna, sarebbe versare sulla superficie un po’ di latte caldo, facendolo penetrare con una lama di un coltello nelle lasagne).
Prima di servirle, tagliate in porzioni quadrate, fatele raffreddare leggermente.

Le lasagne al forno sono ottime anche alle zucchine o alla zucca, ricette di prossima pubblicazione.
 

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venerdì 25 gennaio 2013

LA MINESTRA DI FARINA BRUCIATA DELLA NONNA ANNAMARIA


Il sapore di questa strana zuppa è particolare.

L’estetica non è eccezionale… nemmeno la foto è venuta bene!

Ma, per il mio Andrea, questa strana minestra marroncina è uno struggente ricordo d’infanzia.

Purtroppo, la nonna Annamaria non ne ha lasciato traccia nel suo ricettario.

Una ricerca sul web mi ha però consentito di ritrovare qualcosa di molto simile: qualche modifica basandomi sulle indicazioni della mia dolce metà e di mia cognata Fiorenza (che ringrazio) e… buon appetito!


QUALI SONO GLI INGREDIENTI?

100 gr di farina 00

30 gr di burro

1,5 lt. di brodo vegetale

pepe q.b.

noce moscata q.b.

200 gr. di piselli surgelati

120 gr. di riso

 

COME SI PREPARA?

Sciogliete il burro in una teglia antiaderente.

Versate nella teglia la farina e mescolatela bene con un cucchiaio di legno, fino a farla diventare di colore marroncino (senza però bruciarla).

Toglietela dal fuoco, aggiungete in un'unica soluzione il brodo e mescolate energicamente.

Per essere sicuri di non creare grumi, avete diverse possibilità:

  • frullare la zuppa con un frullatore a immersione;
  • cucinare la zuppa con il Bimby;
  • NON usare brodo caldo.  

Rimettete sul fuoco, aggiustate di sale, pepe e noce moscata.

Portate a ebollizione mescolando di tanto in tanto.  

A questo punto, unite alla zuppa i piselli e cuocete per circa 30 minuti.
Aggiungete il riso.  

Quando piselli e riso risulteranno cotti (12 minuti circa), togliete dal fuoco, aggiustate di sale e servite con parmigiano grattugiato. 

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