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domenica 9 luglio 2017

L'AMICA GENIALE & I PEPERONCINI RIPIENI



Paola, la mia amica geniale
che è anche una bravissima cuoca,
mi ha insegnato come si fanno
i peperoncini piccanti
ripieni di tonno, capperi e olive.

Un'affettuosa dedica per lei,
i suoi peperoncini
e la sua ricetta sono sul nuovo blog...

venerdì 25 settembre 2015

LA FOOD PHOTOGRAPHY, IL CORSO E I PEPERONI CON LA MOLLICA


Non vedo l'ora che incominci!
Parlo del workshop FOOD che si terrà lunedì 28 settembre presso la sede di Verona Fotografia

Conosco già il relatore, Marco Monari: travolgente, originale, bravobravobravo.

Lo conosco perché sto già fraquentando il suo CORSO BASE DI FOTOGRAFIA.
Durante il quale, ci vengono assegnati dei compiti  a casa.
L’ultima volta, c’è stato affidato l’incarico di “raccontare una foto”.

Io, questo racconto, l’avevo preparato.

Purtroppo, il Maestro ha soprasseduto alla valutazione dei nostri lavori.
Il mio pezzo era dedicato alla pianta più bella della zono in cui vivo.

Una pianta che, purtroppo, non si trova nel mio giardino. 

Vi va, se, il mio "racconto", lo faccio leggere a voi?

“Non ne conosco la denominazione scientifica.
Nemmeno il nome volgare.
E, forse, non è il soggetto più indicato per una foto.
Ma quella di quest’albero è sicuramente l’immagine più bella, nei dintorni di casa mia.
Si tratta di una pianta un po’ “orientaleggiante”: guardarla, ti trasporta immediatamente dentro una stampa giapponese.
Le foglie, a cinque punte, ricordano quelle dell’acero.
Verdi in primavera e in estate, durante l’autunno assumono una tonalità tra l’oro e l'amaranto.
Con l’avanzare della stagione, poi, tutta la chioma diventa rosso fuoco: uno spettacolo.
A tutt’oggi, solo una parte delle foglie ha cambiato il proprio colore, e la pianta verde appare chiazzata in più punti.
Ho osservato quest'albero in diverse ore del giorno.
Poco prima dell’alba, appare grigiastro. Quasi triste.
Ma, non appena sorge il sole, esplode la gioia di tutte le sue sfumature.
A mezzogiorno, sono le ombre a farla da padrone: e le foglie illuminate spiccano in contrasto con quelle più scure.
Al tramonto, infine, a prevalere sarà il riflesso color oro.
La maggior parte dei rami è sottile: chiari quelli illuminati, nerissimi quelli in ombra.
Sono poche le zone in cui le foglie sono così rade da far trasparire lo sfondo.
Questi pertugi, però, sono sufficienti per mostrare la superficie azzurrognola della casa dei miei vicini.
Vicini rumorosissimi.
Vicini che, incontrando il mio sguardo, girano la testa di centottanta gradi.
Insomma, vicini che non meritano, a mio parere, di avere nel proprio giardino questa poeticissima visione”. 

Dopo aver visto il mio pezzo, la mia assistente Fabiana mi ha comunicato che la pianta in questione è un acero giapponese... 


Mi consolerò della figuraccia con la meravigliosa e semplicissima ricetta pugliese dei

PEPERONI CON LA MOLLICA


(dosi per 6 persone; questa è la mia versione della ricetta di Giallozafferano)

CHE COSA SERVE?

- 4 PEPERONI gialli e rossi
- 50 g di PINOLI
- OLIO extra vergine di oliva
- CIPOLLA tritata q.b.
- 50 g di PANGRATTATO
- 50 g di PARMIGIANO grattugiato
- 2 cucchiai di CAPPERI sotto sale
- una cucchiaiata di ORIGANO
- SALE se necessario


COME FACCIO?

1. PULISCO i PEPERONI, li lavo, li asciugo, li privo dei semi e dei filamenti, li taglio a striscioline larghe circa mezzo centimetro.

2. TOSTO per qualche minuti i PINOLI, facendoli saltare in un tegamino antiaderente.

3. IN UNA PADELLA piuttosto alta, SOFFRIGGO (a fuoco basso) la CIPOLLA tritata in 3 o 4 cucchiai di OLIO.

4. AGGIUNGO i PEPERONI tagliati e li faccio cuocere a fuoco medio per circa 10 minuti.

5. NEL FRATTEMPO, in una fondina, mescolo insieme PANGRATTATO, PARMIGIANO grattugiato, i CAPPERI lavati e asciugati, l'ORIGANO.

6. UNISCO ai peperoni il COMPOSTO preparato al punto 5.

7. FACCIO CUOCERE per 5 o 10 minuti (valuto quanto liquido rilasciano i peperoni per decidere se la cottura sarà a pentola coperta o scoperta).

8. QUALCHE ISTANTE prima di togliere dal fuoco, aggiungo i PINOLI tostati.

9. AGGIUSTO di SALE e lascio INTIEPIDIRE prima di servire.

SODDISFAZIONE ****
PAZIENZA *

Avete visitato il mio sito


giovedì 13 agosto 2015

BUON FERRAGOSTO! LE RICHIESTE PER IL PRANZO? LA MIA CAPONATA "QUASI LIGHT"

Ferragosto in famiglia.
Famiglia allargata, intendo.

Ognuno porterà qualcosa da mangiare

Che strano, questa volta non mi hanno chiesto di portare dolci: nei giorni scorsi,  i ragazzi avevano assaggiato l'ultima versione della mia CAPONATA "QUASI LIGHT" e l'avevano molto apprezzata.
Suppongo che la notizia si sia diffusa, dato che me ne è stato commissionato il bis.

Passo la ricetta anche a voi (sempre che abbiate la forza di accendere il forno), con gli auguri più affettuosi di uno
SPLENDIDO FERRAGOSTO!

LA CAPONATA "QUASI LIGHT"


CHE COSA SERVE?
(dosi per una quantità industriale di caponata, che cuocio in una teglia antiaderente rettangolare da cm 30 x 42; ho usato il forno Gaggenau)

- OLIO extra vergine di oliva q.b.
- 3 CIPOLLE di TROPEA medie
- SALE
- 2 MELANZANE grosse
- 1 PEPERONE rosso
- 1 PEPERONE giallo
- 1 PEPERONE verde
- 1 costa di SEDANO
- 4 CAROTE piccole
- 1 kg di PATATE 
- 1 confezione di OLIVE NERE denocciolate Neri
- 1 confezione di OLIVE VERDI denocciolate Barral (le compero all'Esselunga)
- 1 vasetto di CAPPERI sott'aceto
- 1 vasetto di POMODORINI SEMISECCHI Sicilia Bella Mia (li compero all'Esselunga)


COME FACCIO?

1. PRERISCALDO il FORNO a 220°C (ventilato).

2. PULISCO, lavo e taglio a tocchetti le MELANZANE, i PEPERONI, il SEDANO e le PATATE . PULISCO e taglio a rondelle le CIPOLLE e le CAROTE.

3. FACCIO SGOCCIOLARE in un colino le OLIVE, i CAPPERI e i POMODORINI.

4. SUDDIVIDO in contenitori diversi:
MELANZANE + PEPERONI + SEDANO + CAROTE;
PATATE;
OLIVE NERE + OLIVE VERDI + CAPPERI + POMODORINI.

5. SOFFRIGGO in forno le CIPOLLE con un filo d'OLIO e un po' di SALE (fino a quando non saranno bionde).

6. UNISCO le verdure del primo contenitore (MELANZANE + PEPERONI + SEDANO + CAROTE), irroro con un filo d'OLIO e aggiungo una piccola presa di SALE.

7. FACCIO CUOCERE per 15 minuti.

8. UNISCO ora le PATATE, aggiungo ancora un po' di OLIO.

9. CUOCIO per altri 15 minuti.

10. PER ULTIMI, aggiungo le OLIVE NERE e VERDI, i CAPPERI, i POMODORINI, aggiusto di SALE.

11. LASCIO nel FORNO fino a completa cottura.

N.B.: MESCOLO le verdure a ogni passaggio, dal basso verso l'alto, utilizzando una paletta antiaderente.

SODDISFAZIONE ****
PAZIENZA ***

Avete visitato il mio sito

giovedì 22 gennaio 2015

UN OTTIMO COMPROMESSO: LA "MIA" PEPERONATA (RICETTA BIMBY / THERMOMIX)


ODIO la peperonata. 
E' strano, no?, dato che mi piacciono moltissimo i peperoni in tutte le (altre) salse!

Il Paffutello, invece, ADORA LA PEPERONATA.
Come risolvere il problema per evitare  crisi politiche?

BIMBY!!!

Ricetta facilissima, ultraveloce e, a detta della mia dolce metà... una meraviglia (però io continuo a non mangiarla...).

"LA MIA PEPERONATA" 
(ho usato il Bimby / Thermomix, e ci vuole proprio quello...)
CHE COSA SERVE? 
(per 4 persone) 
- 30 g di OLIO extra vergine di oliva 
- 3 CIPOLLE di TROPEA medio-piccole 
- 3 PEPERONI gialli e rossi 
- 30 g di DOPPIO CONCENTRATO di POMODORO 
- SALE 


COME FACCIO?
1. PULISCO e LAVO i PEPERONI. Li TAGLIO a pezzettoni di circa 3 cm. x cm. 3 e li tengo da parte. 
2. NEL BOCCALE metto la CIPOLLA, l’OLIO, il SALE: 5 minuti, temperatura 100°, ANTIORARIO, velocità 1. 
3. AGGIUNGO i PEPERONI: 15 minuti a temperatura VAROMA, ANTIORARIO, velocità SOFT. 
4. UNISCO il CONCENTRATO di POMODORO: 15 minuti, temperatura VAROMA, ANTIORARIO, velocità SOFT. 
5. Al TERMINE della cottura, volendo, posso unire qualche foglia di BASILICO (Paffu la preferisce senza...).

SODDISFAZIONE ***
PAZIENZA *
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domenica 19 maggio 2013

TARTE TATIN CON PEPERONI E PINOLI (RICETTA DI VALENTINA)


Dai... riprendiamo la "maratona di Valentina"!
Oggi, una torta salata semplicissima ma, a mio parere, ottima: la tarte tatin con peperoni e pinoli.

Per la base, potete utilizzare diversi tipi di pasta: sfoglia, brisée o l'impasto che vi ho proposto per la torta di Tropea.

QUALI SONO GLI INGREDIENTI?

1 peperone giallo
1 peperone rosso
1 peperone verde
50 gr. pinoli
30 gr. olio extra vergine di oliva
2 cucchiai da tavola di miele millefiori

1 pasta sfoglia pronta
oppure
la base della torta di Tropea
oppure
pasta brisée

IN BREVE:
1. PRERISCALDATE IL FORNO 220°C
2. PULITE I PEPERONI
3. TOSTATE I PINOLI
4. >> OLIO + MIELE + PEPERONI
5. FODERATE CON CARTA FORNO UNA TEGLIA
6. DISTRIBUITE PEPERONI E PINOLI SUL FONDO
7. COPRITELI CON PASTA SFOGLIA (O BASE TORTA TROPEA O PASTA BRISEE’)
8. CUOCETE 45 MINUTI
9. ROVESCIATE SU UN PIATTO DI PORTATA


COME SI PREPARA?

Preriscaldate il forno a 220°C.
Pulite, lavate e asciugate i peperoni.
In una pentola antiaderente, tostate a fuoco medio, per qualche minuto, i pinoli, avendo cura di mescolarli con un cucchiaio di legno.
Unite l’olio e il miele e amalgamateli per 1 minuto.
Aggiungete i peperoni e fateli cuocere per 15 minuti (finché non si saranno
caramellati). Durante la cottura, potrebbe essere necessario aggiungere un paio di cucchiaiate d’acqua.
Distribuite peperoni e pinoli sul fondo di una teglia ricoperta di carta forno.
Ricoprite con la pasta sfoglia (oppure con la base della torta di Tropea o con la pasta brisée).
Infornate e cuocete per 45 minuti.
Rovesciate e servite su un piatto da portata

IL SEGRETO…
E’ ottima accompagnata da burrata fresca.

SODDISFAZIONE ****
PAZIENZA ***
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sabato 29 ottobre 2011

I PEPERONI ALL'ACETO DELLA NONNA MINA


Mia mamma (la nonna Mina, appunto), da sempre, rifiuta di mangiare peperoni (e non solo...).
E’ assolutamente incredibile, quindi, che riesca a cucinarli in modo così sublime!
In questa ricetta, non solo la cottura, ma anche il soffritto, vengono effettuati in forno.
Con notevole risparmio di tempo nella pulizia del piano della cucina...
Li ho voluti fotografare accostandoli al servizio “buono” dei miei, per rendere il dovuto omaggio alla cuoca.
INGREDIENTI
kg. 2,5 di peperoni verdi, gialli e rossi
2 cipolle dorate
olio
poca acqua
sale
aceto bianco (mezzo bicchiere)
PREPARAZIONE
Scaldate il forno a 220°C.
Mettete l’olio e la cipolla tagliata a quadrettoni in una teglia in alluminio piuttosto grande.
Infornate la teglia e attendete che la cipolla prenda colore (non abbandonatela un solo istante: può bruciarsi a tradimento!).
A questo punto, aggiungete i peperoni tagliati a striscioline larghe circa 2/3 cm., un paio di cucchiaiate di acqua e lasciate cuocere per circa un’ora.
A cottura ultimata, irrorate con mezzo bicchiere di aceto bianco (meglio ancora se spray) e lasciate nel forno spento per un’oretta. 
Attenzione! Fino a quando i peperoni non si saranno raffreddati, teneteli d’occhio: sono così buoni che qualcuno potrebbe mangiarli tutti prima di cena...!!!
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